BARZAGLI: "Lascerò la nazionale dopo gli Europei. Contro l'Inter dobbiamo fare risultato. Possiamo ancora migliorare. Cuadrado ha molta personalità. Rugani cerca di imparare dai veterani"

BARZAGLI: "Lascerò la nazionale dopo gli Europei. Contro l'Inter dobbiamo fare risultato. Possiamo ancora migliorare. Cuadrado ha molta personalità. Rugani cerca di imparare dai veterani"TuttoJuve.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
mercoledì 14 ottobre 2015, 17:07Primo piano
di Camillo Demichelis

Andrea Barzagli ha parlato ai microfoni di Paolo Aghemo di Sky Sport. Ecco l'intervista riportata da Tuttojuve.com: "Lascerò l'azzurro dopo gli Europei. È giusto dare spazio ai giovani. La partita di domenica? Punto e mi auguro di andare agli europei, quello dipenderà da me e dalle mie prestazioni, perché mi fa piacere stare in quel gruppo perché siamo molto affiatati. E mi piacerebbe comunque fare anche il terzo europeo personale e poi penso che sia giusto finire. Perché già credo di essere fortunato ancora di essere nel giro della nazionale a 34/35 anni. Al di là dei casi di Buffon e Pirlo che sono giocatori di un'altra categoria. Personalmente sono fortunato di essere ancora nel giro della nazionale e dal prossimo anno. Perché è giusto fermarsi perché comunque sia diventa veramente impegnativo anche fisicamente. Ecco perché se vogliamo avere un po' di speranze dobbiamo sicuramente giocarci la partita e uscirne non sconfitti. Allo stesso tempo siamo ancora all'inizio e secondo me è ancora presto. E 8 punti per l'Inter sono tanti e se dovessero fare risultato sarebbe un problema per noi. Sono partiti molto forte e quindi sarà una squadra molto difficile da battere è molto difficile da affrontare e ci dovremo preparare al massimo. Abbiamo fatto due buone partite. Però penso che possiamo ancora migliorare. E penso che dobbiamo ancora migliorare qualche piccolo difetto che abbiamo, come comunque subire gol che spesso capita con un tiro in porta. E quello vuol dire che lasci qualcosa sul campo che prima non facevi, però, insomma c'è ancora tanto da fare e non ci deve o farilludere queste due vittorie.Ci difendiamo con una specie di 4-4-2 e impostiamo a 3 dietro. Poi al di là dei moduli dipende sempre molto dell'equilibrio, dagli attaccanti se ci danno una mano e lo stesso noi da dietro se li spingiamo avanti".

Tu sulla destra dai una mano a Cuadrado che è un giocatore che spinge molto. È un giocatore che spinge molto e vi dà qualcosa in più a livello di sprint e di qualità nel l'uno contro uno?

"Ci ha dato molto in queste partite. Secondo anche di personalità. È un giocatore che vuole sempre la palla e questo in una grande squadra fa la differenza. Quindi è più lui che aiuta me forse che sono in apprensionesu Cuadrado. Però stiamo facendo bene tutti oltre a lui e questo è punto buono per ripartire bene. Rugani? È molto professionale. Arriva al campo prima di tutti, studia noi veterani, ha  il pregio di essere molto attento. Si sta inserendo bene come tutti i nostri giovani, per lui sarà una stagione importante, nel futuro potrà prendersi in mano la Juve".