BARZAGLI A JTV: "A Palermo gara molto insidiosa. A Dortmund per imporre il nostro gioco. Non dobbiamo avere paura dell'ambiente giochiamo 11 contro 11"

BARZAGLI A JTV: "A Palermo gara molto insidiosa. A Dortmund per imporre il nostro gioco. Non dobbiamo avere paura dell'ambiente giochiamo 11 contro 11"TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
giovedì 12 marzo 2015, 18:25Primo piano
di Camillo Demichelis

Andrea Barzagli ha parlato ai microfoni di Jtv. Ecco l'intervista riportata da TuttoJuve.com:

Ciao Andrea sono stati tantissimi i tifosi sul profilo social della società ad applaudire il tuo ritorno. Immagino che tornare in campo allo Stadium dopo un recupero così importante ti abbia regalato un'emozione particolare, puoi descrivercela?

"Beh è stata una grandissima emozione, non me la sono goduta neanche tutta, perché ero un po' nervoso. Comunque sia vincevamo, mancavano pochi mintui ed era tanto che non entravo in campo. Quindi ho sentito l'applauso caloroso, ma poi ero talmente concentrato per far bene gli ultimi mintui".

La prossima sfida sarà con una squadra in cui hai lasciato il segno: il Palermo. Che partita affronterete visto che stanno disputando un buon campionato e poi si gioca al Barbera?

"È una partita molto difficile, molto insidiosa, perché penso sia una delle squadre più in forma anche del campionato. Ha giocatori bravi davanti e penso che in casa è una squadra molto difficile da battere. Loro riescono ad esaltarsi molto al Barbera"

Chiudiamo parlando della sfida di Dortmund. L'andata ci ha visto vittoriosi meritatamente che avversario affronteremo nel secondo round? Che tipo di ambiente anche secondo la tua esperienza e soprattutto quale Juventus scenderà in campo il 18?

"L'ambiente sarà molto molto caloroso. Ci saranno 80.000 mila persone quello è uno stadio che si fa sentire. Ma penso che non dobbiamo aver paura dello stadio e dei loro tifosi. Giochiamo 11 contro 11, abbiamo fatto benissimo all'andata e penso che dobbiamo avere la stessa mentalità. E dobbiamo andare a Dortmund e imporre il nostro gioco è a fare una grande gara".