ASAMOAH GRANDE UOMO, SCELTA FUTURA DISCUTIBILE PERCHÉ...

 di Massimo Pavan Twitter:   articolo letto 26429 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
ASAMOAH GRANDE UOMO, SCELTA FUTURA DISCUTIBILE PERCHÉ...

Kwadwo Asamoah lascerà la Juventus giocando, forse, la sua ultima partita sabato pomeriggio contro il Verona, sei stagioni e sei scudetti, quattro coppe Italia, tre supercoppe, qualche infortunio di troppo e 116 presenze in sei stagioni, con quattro reti, con l’Udinese erano state 114 con otto reti in quattro anni. 26 presenze quest’anno, 24 presenze l’anno precedente, mentre nei due prima solo problemi che lo avevano fermato per gran parte della stagione. 

GRANDE UOMO - Asamoah si è dimostrato in questi anni un grande professionista, mai una parola fuori posto, mai una polemica, ha dato tanto alla Juve, ma anche i bianconeri hanno dato molto a lui, tredici titoli e due anni di cure per rimetterlo in sesto, non poco. 

PERCHÉ? - la partenza ci poteva stare. Il calciatore non ha voluto con il suo staff rinnovare e questa è stata una mancanza di riconoscenza verso la Juventus, forse i bianconeri lo avrebbero poi rivenduto, ma per una società che aveva speso molto per acquistarlo sarebbe stato il minimo. La scelta dell’Inter, poi, è inconcepibile è inammissibile, una rivale che ha sempre parlato male della Juventus, da ultimo la sfida di San Siro. Asamoah poteva restare, vincere forse il settimo scudetto come pochi e rimanere legato alla causa bianconera. Chiaramente il contratto offerto dall’Inter è ricchissimo, ma parliamo di calciatori che forse possono permettersi anche qualcosa in meno in virtù di certi valori. La pista estera sarebbe stata forse più semplice da digerire per tutti, quel nerazzurro non gli starà per nulla bene.

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