ALLEGRI AMBIZIOSO, MA CONOSCE TUTTI I RISCHI CON UN AGO DELLA BILANCIA
Massimiliano Allegri ha l'ambizione di vincere la Champions, come la Juventus, ma è consapevole che la gara contro il Villarreal è una trappola dentro la quale non bisogna cadere.
Il tecnico ha le idee molto chiare per la sfida contro gli spagnoli: "Si ho le idee chiare ma speriamo di indovinarla. La squadra sta bene, è in un momento decisivo. Di solito a marzo si decide la Champions, il campionato e la Coppa Italia. Abbiamo 5 giorni, avevamo 7 giorni prima della Samp, dopo domani mancheranno 3 giorni per arrivare alla sosta nelle migliori condizioni. Dobbiamo essere focalizzati sulla partita di domani".
AMBIZIONE - vincere la Champions è sempre una chimera, ma Allegri non si nasconde, o meglio non si pone limiti: "Non so se ha le qualità o la capacità di arrivarci, ma noi dobbiamo avere l'ambizione di arrivarci. Noi dobbiamo avere sempre l'obiettivo massimo di arrivarci. Se siamo bravi e fortunati, o se sono più forti, ma dobbiamo fare tutto il possibile per ottenere il massimo risultato e non deve succedere di uscire dalla competizioni con il rimpianto di non aver fatto il massimo. Domani è una finale che giochiamo in casa".
Qualche notizia positiva c'è, rientrano Chiellini, Dybala e Bernardeschi. Tre rientri importanti, Chiellini, Dybala e Bernardeschi non hanno i 90 minuti, possono essere cambi importanti. La buona notizia, si spera, è che dopo la sosta ci potrebbe essere quasi tutta la rosa per Allegri ad eccezione degli infortunati storici.
Il tecnico bianconero si tiene anche gli infortuni ed i primi mesi difficili: "Mi tengo sia infortuni che i primi tre mesi della stagione perché se no non saremmo a questo punto. Siamo diventati una squadra compatta e un gruppo granitico, ma non abbiamo fatto nulla. Dobbiamo pensare all'immediato e facciamo un passo alla volta. Non dobbiamo perdere equilibrio che è la nostra forza. La squadra sta trovando un equilibrio importante e va mantenuto. Il nostro obiettivo era arrivare a marzo e giocarci i nostri obiettivi e adesso dobbiamo essere bravi. È bello, entusiasmante, adrenalinico, ma ci saranno dei momenti difficili e i tifosi dovranno dare una mano ai giocatori. Stiamo facendo un percorso, non conoscevo i ragazzi e abbiamo iniziato tutti insieme un percorso nuovo. La squadra ha un raggiunto un suo equilibrio, ma non basta. A marzo bisogna essere diversi da quello che eravamo a settembre o febbraio".
Gli avversari sono tosti, ma la Juventus è pronta per giocarsela.
AGO DELLA BILANCIA - il tecnico sa che ancora una volta ci saràun giocatore fondamentale e non è solo Dusan Vlahovic: WL’ago della bilancia è sempre Cuadrado per noi perché diventa terzo d’attacco, quinto di difesa, quarto di centrocampo. Poi ovviamente dipende dai momenti della partita, l’importante è fare una buona fase di possesso e una buona fase difensiva. Sono le due cose che contano in una partita di calcio”.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore: TMW NETWORK s.r.l. - P.I. 02210300519
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso a Juventus F.C. S.p.A.
