A MENTE FREDDA – Il crollo di Londra serva da lezione. Allegri deve dare la svolta. E via chi non è da Juve

24.11.2021 13:48 di Quintiliano Giampietro   vedi letture
A MENTE FREDDA – Il crollo di Londra serva da lezione. Allegri deve dare la svolta. E via chi non è da Juve
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Il fatto di avere comunque la qualificazione in tasca, non rende meno grave la disfatta cui abbiano assistito contro il Chelsea. Cadere in casa dei campioni d'Europa è lecito, inammissibile però con queste modalità e se ti chiami Juve. Fermo restando la perdita del primato del girone (elemento non trascurabile), il poker subito mina fortemente le certezze della Juventus dopo il blitz in casa della Lazio. A questo punto più aleatorie che reali. A prescindere dall'avversario, non si può passare nel giro di tre giorni dalla prova dell'Olimpico (esteticamente non eccelsa, ma almeno di compattezza), al film horror andato in scena a Stamford Bridge. C'è qualcosa che va oltre l'aspetto puramente tecnico-tattico, comunque da analizzare. La spiegazione sta nella frase pronunciata da Allegri nel post gara: “Abbiamo mollato nella ripresa”. Gravissimo. Il verbo mollare fino a qualche anno fa non esisteva nel vocabolario bianconero.

Dal naufragio di Londra si salva solo Szczesny; un paio di interventi del portiere polacco hanno evitato un passivo ancora più umiliante rispetto ad un già offensivo 4-0. Tra tutti spiccano tre nomi in particolare: Alex Sandro, Bentancur e Rabiot. Soprattutto perché recidivi. Chi non si sente questa maglia addosso lo dica e si faccia da parte. Per il suo bene e soprattutto per quello della Juve. Comunque sia, ora serve un lavoro deciso da parte di Allegri. In primis sulla testa dei giocatori, si chiama motivazione. E in attesa del mercato di gennaio, il tecnico deve riflettere su alcuni errori. Chiesa non può fare la seconda punta, Morata ad oggi non merita la titolarità, McKennie rende molto meglio al fianco di Locatelli, Arthur che giocatore è? Se vuole insistere con il 4-4-2 servono due ali vere. Altrimenti si cambia modulo, in passato Allegri è stato maestro in questo. Sabato allo Stadium arriva l'Atalanta, scontro diretto per la zona Champions. I quattro pugni ricevuti a Stamford Bridge servano da lezione. Da imparare al più presto.