Qui Lecce - Corvino: "Lotta per la salvezza sempre più complicata, rifiutate numerose offerte per Tiago Gabriel"

Qui Lecce - Corvino: "Lotta per la salvezza sempre più complicata, rifiutate numerose offerte per Tiago Gabriel"TuttoJuve.com
Oggi alle 12:30L'Avversario
di Rosa Doro

Il responsabile dell'area tecnica del Lecce Pantaleo Corvino ha annunciato a sorpresa una conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Juventus e ha parlato del mercato che ufficialmente apre oggi: "Da oggi si apre il mercato invernale, vogliamo dare delle linee guida. Il campionato di Serie A, per chi lotta per la salvezza, è sempre più complicato. Di anno in anno ci sono cambiamenti. Rimanere un club sostenibile, cercando di patrimonializzare quanto più possibile, è sempre più complicato. Quello che possiamo fare noi è importante, ma dobbiamo anche tenere conto di quello che possono fare gli altri. Tu puoi fare tanto, ma se gli altri possono fare tantissimo allora quello che fai tu può sembrare poco. Partiamo da queste considerazioni, in termini di monte ingaggi e di compravendite", ha detto Corvino. 

Sulla rosa del Lecce Corvino ha aggiunto: "E' importante consolidare le certezze, per noi è già un impegno mantenere le certezze che abbiamo. La nostra difesa per sei volte non ha subito gol, significa che è un reparto di livello per la lotta salvezza. A centrocampo abbiamo tre nazionali, Ramadani, Coulibaly e Berisha. Andare a migliorare questi due reparti è impossibile, in base al discorso che abbiamo fatto prima sulle certezze. Sul reparto offensivo, quando una squadra non vince si dice che manca sempre l'attaccante. Fanno fatica a segnare attaccanti pagati 30 milioni, in Italia è complicato fare gol. Lo scorso anno anche con Krstovic si diceva che bisognava comprare l'attaccante. Vorremmo anche noi delle certezze, ma è difficile farlo". 

Sull'attacco: "Le nostre scelte sono tutte delle scommesse, non può essere diversamente. Se dobbiamo scommettere su altro preferiamo scommettere su chi abbiamo, perché conoscono già le dinamiche della squadra. Ci teniamo i nostri che conoscono i meccanismi dell'allenatore e dopo sei mesi di lavoro possono ancora andare a migliorare. Poi con molta onestà diciamo che se a fine stagione qualche reparto sarà venuto meno vorrà dire che avremo perso la scommessa. Ma noi continuiamo ad avere fiducia sulle nostre scelte". 

Sulle uscite: "Noi prendiamo dei calciatori che non sono affermati. Quelli affermati per noi sono irraggiungibili economicamente. Prendiamo calciatori in cui intravediamo potenzialità che possono diventare qualità. Se i diretti interessati pensano di non potersi affermare qui possono farlo non rimanendo qui, altrimenti rischiano di rimanere potenzialità inespresse. Non c'è nulla di male se c'è qualche giocatore che approfitta del mercato invernale per poter andare via, non sono bocciature. Chi davanti a sé nelle gerarchie vede qualcuno che pensa insuperabile può chiedere di andare via e noi teniamo conto della richiesta". 

Prosegue Corvino
"Abbiamo fatto 16 punti in 16 partite. Siamo al quarto anno di Serie A. Noi seguiamo la nostra strada, poi non sempre si riesce a raggiungere il proprio obiettivo. Con molta onestà dobbiamo dire che la lotta oggi è sempre più impari. Ma noi comunque non ci arrendiamo, lavoriamo sempre notte e giorno e continueremo a farlo durante questo mercato".  

Ci sono state offerte per Tiago Gabriel (obiettivo della Juventus, ndr)?
"Sì, più club si sono fatti avanti, italiani e stranieri. Nell'interesse nostro e del ragazzo abbiamo declinato offerte importantissime".