Qui Cremonese - Nicola: "A Torino per dare fastidio. Dobbiamo crescere nei dettagli"

Qui Cremonese - Nicola: "A Torino per dare fastidio. Dobbiamo crescere nei dettagli"TuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 15:45L'Avversario
di Marta Salmoiraghi

Davide Nicola ha presentato in conferenza stampa la trasferta di domani sera della Cremonese che scenderà in campo contro la Juventus all'Allianz Stadium di Torino nel posticipo del monday night della 20a giornata di Serie A. Ecco le dichiarazioni del tecnico:

Sulla Juventus rispetto all’andata:
«Ha acquisito ancora più convinzione nei metodi del suo allenatore e ha imparato a stare in campo in modi diversi. È una squadra di grande qualità che sta tornando nelle posizioni che le competono. Davanti al loro pubblico vorranno fare il massimo, ma noi lavoreremo per provare a dare fastidio».

Sui punti persi nel finale:
«Non parlerei di punti lasciati per strada: con 22 punti significherebbe avere altri obiettivi. Ci sono partite in cui va tutto bene e altre meno, ma la prestazione conta. Contro il Cagliari mi è piaciuta la squadra, soprattutto per atteggiamento. Dobbiamo migliorare ancora, in particolare nella fase di non possesso».

Possibili cambi di formazione:
«Difficilmente manteniamo sempre lo stesso undici. In alcuni reparti le scelte sono limitate, a centrocampo stiamo sopperendo alle assenze provando soluzioni utili anche per il futuro. Mi fido ciecamente dei ragazzi: valuteremo chi sarà al 100%».

Fiducia e identità di gioco:
«Mi danno fiducia tutte le prestazioni su questa linea. Abbiamo un’idea chiara e un’organizzazione precisa: con umiltà e intensità siamo una squadra piacevole e produttiva. L’aspetto migliorativo sta nei dettagli, nella gestione dei momenti chiave e in un pizzico di cinismo in più».

Sul centrocampo e sugli errori:
«L’identità c’è, ma è il reparto più colpito dalle defezioni. Usiamo giocatori con caratteristiche diverse e dobbiamo trovare i giusti equilibri. Gli errori vanno analizzati: se qualcuno sbaglia continuo a dargli fiducia, è l’unico modo per crescere».

Sul girone di ritorno:
«La conoscenza degli avversari aiuta a prepararsi meglio, ma i nostri valori non cambiano. Lo spartito resta lo stesso, cambieranno i dettagli e la qualità con cui lo interpreteremo».

Chiusura sul coraggio individuale:
«Contro il Cagliari ho visto la preparazione al gioco e la responsabilità nelle giocate individuali. Ora serve abbinare tutto questo a una fase difensiva più efficace e a maggiore cinismo nei passaggi tra le fasi».