Qui Cagliari - Pisacane in conferenza: "La Juve? Non è una squadra perfetta, ma merita massimo rispetto. Romano? Per me è una mezzala"

Qui Cagliari - Pisacane in conferenza: "La Juve? Non è una squadra perfetta, ma merita massimo rispetto. Romano? Per me è una mezzala"TuttoJuve.com
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Oggi alle 13:00L'Avversario
di Giuseppe Giannone
Il tecnico del Cagliari, Fabio Pisacane, presenta in conferenza stampa il match di campionato contro la Juventus, in programma domani sera.

Il tecnico del Cagliari, Fabio Pisacane, presenta in conferenza stampa il match di campionato contro la Juventus, in programma domani sera all'Unipol Domus a partire dalle 20:45. 

La conferenza stampa di Pisacane

"Situazione infortunati? Deiola ha bruciato le tappe, ma è ovvio che la sosta lo ha aiutato. Ogni calciatore ha una certa soglia del dolore, lo stiamo valutando, ma sarà dela partita come così Kevin Carlos. Per il resto tutti arruolabili, trane i tre soliti". 

"La sosta? E' arrivata al momento giusto, ci ha consentito di recuperare giocatori ed energie. Domani dopo la gara vedremo se le mie parole saranno andate di pari passo. Dopo una sosta così unga mi aspetto di rivedere quel sacrificio e mentalità con cui abbiamo cominciato". 

"La Juve? Dovremo mettere in campo il nostro dna, quello dei guerrieri. Abbiamo preparato la gara come le altre".

"Nzola? Ha fatto un percorso individuale, non è stato facile. Mi auguro che il suo primo goal abbia un seguito. Potrebbe partire dal primo minuto". 

"Romano? E' un giocatore che può fare sia la mezz'ala che il play. Poi ognuno di noi pensa la vestito da porre alla squadra. Lo vedo mezz'ala, dianamica, ma con altri piani gara può essere schierato anche da play". 

"Che Juve mi aspetto? Mi aspetto una Juventus che vorrà fare la partita. Ha struttura, vorrà fare bottino pieno. Dovremo essere bravi a contrastarli. Giocherà con un 4-3-4 o 4-2-3-1. Sugli esterni ha un poteziale enorme, non è una squadra perfetta, ma abbiamo tantissimo rispetto". 

"Miglior difesa? Sicuramente mi soddisfa, però i tiri concessi mi suggeriscono di lavorare su un aspetto: abbiamo preso 102, di cui 20 in porta, media di 4 tiri in porta. Mi auguro di prenderne meno, sono tanti. La squadra ha alternato un blocco medio con pressioni offensive alternate, ma quello che fa la differenza è la fame". 

"Gli obiettivi? Rispetto a sei mesi fa non è cambiato nulla rispetto agli obiettivi. Per quanto concerne le squadre per noi sono andati via giocatori importanti come Palestra. Sono due squadre che hanno un budget differente, ma non permetterei alla mia squadra di avere una squadra minore degli avversari".