Braghin: "Il regolamento non ci favorisce, ma non siamo preoccupati"

18.06.2019 17:50 di Camillo Demichelis Twitter:    Vedi letture
Braghin: "Il regolamento non ci favorisce, ma non siamo preoccupati"

Stefano Braghin ha parlato ai microfoni di Giorgia Cenni di Sky Sport: "Vedremo quello che potrà accadere. Con grande serenità ragazze potranno fare le loro valutazioni. Il regolamento non ci dà una grande posizione di forza. Conteranno di più le relazioni personali che sono molto buone e dopo ognuno farà ciò che ritiene giusto. Noi non siano preoccupati e siamo pronti eventualmente a rimediare come facciamo sempre". 

Il calcio femminile merita di alzare l'asticella e parliamo di professionismo giusto?

"Sicuramente ci sono stati in pochi mesi tanti punti di non ritorno. Dalla partita all'Allianz Stadium con 40.000 persone a quello che sta accadendo intorno alle ragazze con il mondiale e l'impegno di tutti i media e di Sky per la promozione di questo evento. Quindi ci sono tanti punti di non ritorno da cui si potrà solo andare avanti. La tutela delle ragazze che poi si chiami professionismo o si chiami in qualsiasi altra maniera e che tuteli le ragazze penso sia un passo inevitabile. Non bisogna dimenticare che poi questi passaggi devono tenere conto che il sistema sia in grado di sostenere il professionismo inteso come società, come ricavi e come sponsor altrimenti sarebbe una soluzione zoppa. Bisogna trovare un giusto compromesso tra le rivendicazioni delle ragazze e quella che è la dimensione del livello oggi sapendo che poi potrà crescere".