Undici metri - Juve, niente scherzi: da domani si fa sul serio. Squadra ancora incompleta: mancano 3-4 giocatori. Fiducia in Marotta e Paratici, ma riusciranno a chiudere il cerchio in 20 giorni?

Brian Liotti è una delle voci più popolari e apprezzate del panorama radiofonico nazionale, giornalista nonché appassionato ed esperto di calcio.
 di Brian Liotti  articolo letto 24327 volte
Undici metri - Juve, niente scherzi: da domani si fa sul serio. Squadra ancora incompleta: mancano 3-4 giocatori. Fiducia in Marotta e Paratici, ma riusciranno a chiudere il cerchio in 20 giorni?

Domani la Juve affronta il primo impegno ufficiale della stagione, la finale di Supercoppa sarà una gara complicata contro una Lazio agguerrita, tosta, in palla e protagonista di un ottimo precampionato. La Juve arriva alla gara in tono apparentemente dimesso e dopo una serie di amichevoli che non hanno entusiasmato, tra poco più di una settimana poi comincerà il Campionato, insomma si comincerà a fare sul serio e non sono ammessi scherzi.  Domani c’è la Lazio del bravo Simone Inzaghi. I biancocelesti vorranno vendicare la finale persa di Coppa Italia e giocheranno una gara importante. La Juve dovrà essere pronta e l’incognita della forma fisica peserà sulla partita. Allegri punterà sul collaudato 4-2-3-1 dovrebbero giocare Buffon tra i pali, De Schiglio, Rugani, Chiellini e Sandro dietro, Pjanic e Marchisio (in ballottaggio con Khedira) a centrocampo e Dybala, Madzukic e Douglas Costa (o Cuadrado) dietro a Higuain. La Lazio punterà forte su Immobile.   

 Proprio questa partita sarà il punto da cui partirà il rush finale del mercato bianconero. Mancano meno di 20 giorni al gong finale e le cose da fare sono tante, a prescindere da come finirà la partita di domani, la sensazione è che la Juve sia ancora una squadra incompleta. E’ chiaro il cartello dei “lavori in corso”.

Mancano almeno 3 tasselli (ma potrebbero essere anche 4). Il primo nodo da sciogliere è Keita che i bianconeri si troveranno contro domani. Le parti si sarebbero avvicinate e subito dopo la gara di Supercoppa potrebbe arrivare la fumata bianca. Il giocatore vuole fortemente la Juve e alla fine dovrebbe prevalere la sua volontà. Sono convinto che l’acquisto (probabile) di Keita sia un colpaccio. Il giocatore è fortissimo e in prospettiva può diventare un crack, l’arrivo di Keita porterà alla cessione (in prestito) di Kean. Da valutare poi il futuro di Cuadrado. Davanti la Juve ha problemi di abbondanza, c’è tanta qualità e Allegri potrà sfruttare al massimo le sue frecce. I dubbi restano (e pesanti) per difesa e centrocampo. Resto dell’idea che Bonucci debba essere sostituito adeguatamente, in parole povere servirebbe un centrale forte ed affidabile (mica facile trovarlo il 12 Agosto). Nelle ultime settimane si è parlato tanto di Manolas, De Vrij (ottimi), Hummels (un sogno), Garay e Mangala (non mi entusiasmano) ma alla fine per un motivo o per un altro, la Juve rischia di rimanere a bocca asciutta.

L’errore forse è stato lasciar andare via troppo velocemente Bonucci senza avere certezza di aver trovato già un sostituto all’altezza. Confido comunque nella società. Marotta e Paratici sanno cosa fare. Capitolo terzini: il Galatasaray di Tudor spinge per prendere Asamoah (offerta di 7 milioni) e la Juve lo farebbe partire volentieri, per questo si sta cercando di anticipare il ritorno di Spinazzola, che può giocare indifferentemente a sinistra come vice-Sandro che a destra alternandosi con De Sciglio. Lichtsteiner è in bilico, potrebbe partire anche lui.

A centrocampo gli indizi sono chiari: sono stati ceduti Lemina e Rincon e questo significa solo una cosa, che  la Juve in settimana annuncerà il suo nuovo centrocampista (che potrebbe essere Emre Can), occhio comunque alle sorprese. La domanda che mi pongo è lecita. Le cose da fare sul mercato come è evidente sono tantissime. Ce la farà la Juve a chiudere il cerchio in 20 giorni e sistemare tutto? Vedremo. L’importante è non arrivare all’ultimo giorno con l’acqua alla gola e tappare la falla con profili non di primo piano o soluzioni d’emergenza.  Insomma va scongiurato un “Witsel- bis”. Fino alla fine….