Moby Dick - Juventus, affondate le speranze di chi presto finirà la benzina

Corrispondente Daily Mail, autore di 9 libri. Autore e conduttore programma #Alvolante per AntennaSud. Vincitore Overtime Festival della Comunicazione del giornalismo e del premio Campione Odg Puglia
25.09.2019 09:14 di Alvise Cagnazzo Twitter:    Vedi letture
Moby Dick - Juventus, affondate le speranze di chi presto finirà la benzina

Juventus, affondate le speranze di chi presto finirà la benzina

Una vittoria meravigliosa, perché sofferta e perché così importante da riuscire a far intravedere una idea di gioco finalmente europea. La Juventus ha continuato ad attaccare senza sosta nonostante lo sfortunato vantaggio, cercando il possesso palla e la verticalizzazione selvaggia al netto di una fitta rete di passaggi. La teoria dei due tocchi è già diventata sogna insostituibile dalle parti di Vinovo, rendendo più divertente le sedute di allenamento con il pallone.

La scelta di comandare il gioco attraverso una serie infinita di passaggi risiede nella necessità di demolire psicologicamente gli avversari, acquisendo consapevolezza della propria forza nel fraseggio stretto. Higuain gioca come ai tempi del Real Madrid, disegnando corridoi di passaggio, spedendo verso la porta rasoiate di destro da ogni posizione. Mandzukic sviluppa in tipo di calcio diverso, meno collaborativo e più muscolare, completamente diverso dalle necessità tattiche della squadra.

Dybala ha mostrato classe e talento, tagliando e cucendo azioni di gioco con la precisione chirurgica di un sarto sul velluto. Il 4-3-1-2 scelto da Sarri è una coperta di Linus alla quale aggrapparsi senza i due fenomeni Cristiano Ronaldo e Douglas Costa, un valido appiglio attorno al quale mitigare l’assenza di talento sulle corsie laterali attraverso il ricorso ad una maggiore densità in mezzo al campo.

Un 4-4-2 mascherato, con Ramsey e Rabiot a dare fosforo e muscoli, lasciando in panchina Matuidi per grande parte della gara. Nessuna novità rispetto allo spartito contro il Verona. La Juventus è ancora in rodaggio ma continua a vincere con straordinaria continuità a testimonianza della grande qualità di un organico colpevolmente sottovaluto ad inizio stagione.