L'IMBOSCATA - Storiaccia Higuain, prendete la calcolatrice e leggete: i conti tornano? Alaba, storia di tre mesi fa. Pogba, è cambiato il vento. Il dopo Khedira ha un nome. Godin, Marotta non ha "fregato" Paratici. Caso Arabia Saudita, la scoperta

11.01.2019 00:10 di Andrea Bosco   Vedi letture
L'IMBOSCATA - Storiaccia Higuain, prendete la calcolatrice e leggete: i conti tornano?  Alaba, storia di tre mesi fa. Pogba, è cambiato il vento. Il dopo Khedira ha un nome. Godin, Marotta non ha "fregato" Paratici. Caso Arabia Saudita, la scoperta

DONNE E MEDIOEVO

 

Hanno scoperto, da un paio di settimane, la discriminazione che in Arabia Saudita (dove si giocherà la Supercoppa Italiana), colpisce le donne che vanno allo stadio.

Un paese dove le donne non possono aprire un conto in banca. Non possono viaggiare senza la “concessione” di un tutore. Non possono sottoporsi ad un operazione chirurgica senza l'assenso del “tutore“ . Lo scoprono adesso. Ma quando il Palazzo ha siglato un accordo che prevede tre finali da disputarsi nei prossimi anni a Gedda, nessuno ha alzato il ciglio. Pecunia non olet . 

 Con l'Arabia Saudita, l'Italia fa affari di ogni natura. Le donne in quel paese da poco possono guidare una automobile. Da qualche giorno vengono “persino“ avvertite (via sms) quando il marito decide di divorziare. Prima nessuno, neppure i famigliari, si prendeva la briga di avvisarle.

 Alle Olimpiadi di Città del Messico, due grandi velocisti, alla premiazione, indossarono un guanto nero per protestare contro la discriminazione razziale negli Usa .

 Se si vuole dare un segnale a sostegno dei diritti della donne, in un paese dove le donne di diritti ne hanno pochi, Juve e Milan si presentino in campo con un simbolo sulle maglie.  Un simbolo per dire a quella monarchia: vergognatevi per come, in modo medioevale, con la scusa di Maometto, continuate a trattare le donne.

 

STORIACCIA HIGUAIN

 

Peana per il prossimo ingaggio di Godin da parte dell'Inter. Giusto, gran difensore. Lo volevano in molti: dallo United, alla Juventus.

 L'Inter ha “fregato“ la Juventus? Linguaggio buzzurro a parte, la verità è che la Juventus ha cambiato obiettivo. La sua priorità si chiama De Ligt. E se il Genoa non sparerà cifre assurde, la Juve ringiovanirà ulteriormente la difesa con un altro giocatore (Romero), interessante ma da sgrezzare. 

Detto che Ramsey è atteso alla firma (e alle visite mediche) dopo la Supercoppa, non ho notizia di ulteriori operazioni. Non certamente in uscita: se ne riparlerà a giugno. In entrata potrebbe essere formalizzato l'acquisto di Trincao. Gli altri sotto esame (Romero, De Ligt, Tonali) sono profili raggiungibili (se lo saranno) a giugno. Magari ponendo le basi a gennaio .

Ripresa da molti, una indiscrezione che avevo qui dato tre mesi fa: l'interesse della Juve per Alaba. La mia fonte (a Monaco di Baviera) si è sempre dimostrata attendibile. Ma non ho avuto conferme. 

Direi di mettersi il cuore in pace per Pogba: la situazione a Manchester dopo la cacciata di Mourinho è cambiata.  Non ci sono più le condizioni per un suo ritorno a Torino.

Mia impressione: se la Juventus a fine stagione congederà Khedira, potrebbe (condizionale, attenzione) esercitare la clausola di 30 di milioni che la Roma ha posto su Pellegrini. Ma, sempre mia impressione, per i buoni rapporti che intercorrono tra le due società, immagino che nel caso, la Juventus aprirebbe con Monchi una trattativa, magari con adeguata e gradita (dalla Roma) contropartita .

Rapporti che viceversa rischiano di guastarsi con il Milan. Dove la società proustianamente alla “ricerca del tempo perduto“, ha messo di fatto alla porta, Gonzalo Higuain.

L'invito di Leonardo all'argentino a “pedalare“ è un avviso di congedo . 

Al Milan da qualche anno stanno vivendo, nel rapporto con l'Uefa (fair play finanziario e dintorni) un clima da “Deserto dei tartari“. Arriva o non arriva la “stangata“? Finora l'hanno rinviata con i  ricorsi al Tas, chiedendo sconti. Invocando (qui a ragione)  parità di trattamento con Manchester City e Psg. Tuttavia in Italia (Inter) c'è chi facendo finanza creativa con le plusvalenze, le sue sanzioni le ha onorate.

Il Milan oggi è solido. Ma fino ad ieri era nelle mani di un misterioso cittadino cinese, che per sua stessa ammissione, nello studio di Sportitalia, un dirigente come Gandini (Gandini, non Fracazzodavelletri ) ha dichiarato di “non avere mai visto“ .

Dice Eliott all'Uefa: “scurdammoce o' passato e fatemi lavorare: conviene a tutti“.

 A parte che questa di “ scordarsi del passato“ l'ho già sentita da altri, resta una domanda: le regole valgono?

 Se valgono, il Milan paghi. Se non valgono, meglio chiudere il baraccone Uefa e procedere con gli stivali delle sette leghe verso la Superlega.

La Juventus, per Higuain, suo malgrado si trova dentro ad una “storiaccia “ .

Dice il Milan: se Higuain non segna e non mi porta al quarto posto valevole per la Champions non lo riscatto a giugno. Se Higuain vuole andare al Chelsea a gennaio, va alle mie condizioni.

Non si capisce, peraltro, quali potrebbero essere, le condizioni del Milan. Un giocatore in cambio? Morata torna in Spagna. Per Kean  la Juve (a mio parere, giustamente) sta dicendo no a tutti. Quindi, chi?

Il Milan ha sottoscritto un impegno di 18 milioni per il prestito di Higuain. Visto che sono due rate, finora ne ha pagati 9. A breve, dovrebbe versarne altri 9. Poi a giugno altri 36. Higuain prende al Milan 9 milioni e rotti a stagione. Al lordo dovrebbero fare circa 16.

Solo un matto spende 35 milioni per un giocatore che poi rimanda indietro.

 Ma forse, al Milan, matti non sono.

 Se Higuain viene ceduto al Chelsea a gennaio, il Milan spende “solo“ 9 della prima rata, più la metà dell'ingaggio: un bel risparmio .

Ma c'è un ma. Visto che la Juventus, quei 54 milioni totali della cessione di Higuan li ha già messi  a bilancio, al Chelsea per “agevolare“ le esigenze del Milan si vedrebbe costretta a richiedere, non  già 36, ma 45 milioni. I 36 pattuiti con il Milan e i  9 che Leonardo risparmierebbe.

Cifra che il Chelsea mai spenderà.

Higuain ha un contratto di quattro anni, del quale il Milan si libererebbe. Perché c'è un altro aspetto: Higuain ha 31 anni. A 34/35 (se ti resta in rosa) a chi lo vendi? Neanche in Cina. E detto senza perifrasi: Higuain non è Cristiano Ronaldo. Non ha la sua “etica“ del lavoro. E' bravissimo. Tornerà a segnare. Ma la bilancia è sempre stata una sua nemica . 

Vogliamo dirlo? Un bel casino.