Atletico Madrid-Juve 2-2, le pagelle. Sontuoso Bonucci. La rivincita di Matuidi e Cuadrado

18.09.2019 23:00 di Edoardo Siddi Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Atletico Madrid-Juve 2-2, le pagelle. Sontuoso Bonucci. La rivincita di Matuidi e Cuadrado

Szczesny 6.5: nulla può sul gol, ma quando sale la pressione spagnola, sia a inizio gara che dopo l'1-2 di Savic, dà l'impressione di essere insuperabile, trasmettendo sensazioni insieme alle sue parate.

Danilo 6: sembra lontano dalla condizione migliore nel primo tempo, poi riesce a crescere quando la partita un po' si stappa. A volte sbaglia il concetto.

Bonucci 7.5: una prestazione gigantesca. Fischietta davanti alle provocazioni di Diego Costa limitandosi a rubargli il giochino (leggasi pallone) in ogni occasione. Le prende tutte in area, poi fa ripartire benissimo la squadra. Fa partire splendidamente l'azione da cui nasce il vantaggio bianconero.

De Ligt 6: come Bonucci pulisce spesso l'area ed è il primo ad accorgersi che qualcosa non va sul calcio piazzato che porta all'1-2. A tratti un po' pasticcione, sbaglia comunque poco.

Alex Sandro 6.5: soffre i palloni che lo scavalcano, ma rimedia spesso bene e soprattutto contribuisce a rendere così fluido e letale l'asse di sinistra.

Khedira 6: meno pulito delle ultime uscite, si incarta in alcune fasi, dando l'impressione di pensare in direzione diversa rispetto ai compagni (69' Bentancur 6.5: altro approccio di livello. Manda in porta Higuain e chiude due pericolose ripartenze)

Pjanic 6.5: intorno ai quasi 100 palloni toccati costruisce una partita da regista. In tutti i sensi, perché davanti alla telecamera ci va di rado, preferendo dirigere e sistemare tutto per mettere nelle condizioni migliori i compagni. Non era al 100% e si percepiva, ma non l'ha minimamente fatto pesare alla squadra (87' Ramsey sv)

Matuidi 7.5: qualche errore  tecnico nel primo tempo, e il pelo nell'uovo l'abbiamo indicato. Poi i giusti meriti a un giocatore che non si arrende nemmeno un istante, che si fa trovare a piazzare il raddoppio e spesso si inserisce nelle trame spagnole, che non l'avevano calcolato, e vedono la  palla fermarsi all'improvviso. 

Cuadrado 7: davanti a quella giocata pazzesca che vuole dire 1-0 sparisce qualsiasi analisi sulla sua gara. Inventa un gol straordinraio che suona la sveglia per sé stesso e per tutta la Juve. Andando un po' più nel dettaglio, non bene nel primo tempo, fattore prezioso in tutte le fasi nella ripresa. Sotto l'aspetto dello spirito di sacrificio un esempio da seguire.

Huguain 7: partita complessa, fatta di movimenti nell'ombra e mosse per i agevolare i compagni. Prezioso e decisivo sull'1-0, quando attacca lo spazio, ragiona, aspetta e apparecchia per Cuadrado. In pochi avrebbero letto così bene quella situazione (79' Dybala 6.5: pochi minuti, ma con il piglio giusto e con un buon coefficiente di pericolosità. ll segnale che serviva)

Ronaldo 7: il più pericoloso nel primo tempo, vuole il pallone, lo cerca spesso e aziona i compagni. Nel finale sfiora il 3-2 con una giocata straordinaria: i centrimetri gli dicono no.

All. Sarri 6.5: bicchiere mezzo pieno. Nel primo tempo la Juve soffre di più, ma è solida. Nella ripresa diverte, si diverte e rischia di dilagare. Ancora da rivedere le palle inattive.

L'AVVERSARIO 

Atletico Madrid  (4-4-2): Oblak 6.5; Trippier 6, Savic 6.5, Gimenez 7.5, Lodi 6; Koke 6, Saul 6.5, Thomas 5.5 (76' Herrera 7), Lemar 5.5 (60' Correa 5.5); Joao Felix 6.5, Diego Costa 6. All. Simeone 6.5