Gli eroi in bianconero: Pierluigi CASIRAGHI

Pionieri, capitani coraggiosi, protagonisti, meteore, delusioni; tutti i calciatori che hanno indossato la nostra gloriosa maglia
04.03.2014 10:00 di Stefano Bedeschi  articolo letto 10845 volte
© foto di Federico De Luca
Gli eroi in bianconero: Pierluigi CASIRAGHI

Pierluigi Casiraghi nasce a Monza il 4 marzo 1969; inizia la sua carriera proprio nella compagine monzese, in cui ha militato sin dalle giovanili, esordendo in prima squadra in serie B nel 1985, a soli sedici anni, durante la sfida Arezzo - Monza 1-0.

Con i biancorossi, Casiraghi trascorre 4 stagioni, segnando in totale 28 goals e mettendosi in grande evidenza, tanto da suscitare l’interesse di grandi squadre di serie A: la Juventus la spunta sul Milan di Silvio Berlusconi, che ripiegherà su Marco Simone del Como e così, nella stagione 1989/90, avviene l’esordio nella massima serie. Insieme a lui, arriva un altro debuttante, “Toto” Schillaci, proveniente da Messina; i due, insieme a Rui Barros, portano la Juventus alla conquista della Coppa Italia e della Coppa Uefa. “Pigi” parte spesso dalla panchina, ma il suo contributo, soprattutto nella parte finale della stagione è determinante.

Nella stagione successiva Zoff viene sostituito da Maifredi, arriva Roberto Baggio e Casiraghi diventa il centravanti titolare; la Juventus delude, ma “Pigi” colleziona 35 presenze e segna 14 goal. Ritorna il “Trap” e Casiraghi gioca tantissimo, le sue presenza salgono a 41, i suoi goal, però, sono solamente 8. Sta diventando un attaccante molto abile nel gioco aereo e nel creare spazi ai compagni, sfruttando la sua stazza fisica; di goal, però, ne segna pochini e la Juventus corre ai ripari, acquistando Vialli e Ravanelli. La conseguenza logica è che, per “Pigi”, gli spazi si riducono notevolmente: la stagione 1992-/3 lo vede in campo solamente 29 volte, i goal sono 5e.

Casiraghi chiede di essere ceduto e si trasferisce alla Lazio, dove segnerà 41 goal in 5 anni (la stagione migliore in biancoceleste fu quella 1996/97, in cui siglò 14 marcature in 28 partite), conquistando un’altra Coppa Italia nel 1998.

Nel 1991, Casiraghi debutta in Nazionale, contro il Belgio: fa parte delle spedizioni azzurre ai campionati Mondiali statunitensi del 1994 (3 partite, contro Norvegia, Messico e Bulgaria, senza però segnare) ed ai campionati Europei del 1996 disputatisi in Inghilterra (2 partite, 2 goal, doppietta nella vittoria per 2-1 contro la Russia). In totale colleziona 44 presenze azzurre, totalizzando 13 goal.

Nel 1999 approda in Inghilterra nel Chelsea per una cifra che si aggira intorno ai 5.5 milioni di Sterline. In Premier League vive la pagina più brutta della sua carriera, che si conclude in un derby di Londra; in uno scontro con il portiere del West Ham, Shaka Hyslop, si frattura il ginocchio in più punti. Nonostante numerose operazioni, eseguite dai più illustri specialisti ortopedici, Casiraghi deve abbandonare la carriera nel 2000, a soli trentuno anni.

Dopo essere tornato a Monza in qualità di allenatore delle squadre giovanili, Casiraghi diventa allenatore del Legnano (serie C2, girone A) nel maggio del 2003, ma l’avventura dura poco. Nell’estate del 2006, a sorpresa, diventa allenatore della Nazionale “Under 21”.