Undici metri - La vera Juve non sbaglia queste partite. Bilancio in rosso, ma a gennaio qualcosa potrebbe succedere

19.09.2021 19:23 di Brian Liotti   vedi letture
Undici metri - La vera Juve non sbaglia queste partite. Bilancio in rosso, ma a gennaio qualcosa potrebbe succedere

La Juve dopo la rinfrancante vittoria in Champions contro il non irresistibile Malmö si rituffa in Campionato e ha la grande occasione di accorciare la distanza dal Milan e dalla vetta.
Sia chiaro, la gara contro i rossoneri per la Juve rappresenta la classica partita da non toppare. Vincere sarebbe di importanza fondamentale, perdere altro terreno significherebbe invece abdicare dalla lotta al vertice già dopo 4 giornate. Sulla carta il Milan è favorito, gli uomini di Pioli giocano da squadra, sembrano più organizzati e convinti. I bianconeri invece nelle prime giornate di Campionato sono sembrati smarriti, preoccupati, fragili soprattutto sul piano dell’attenzione e hanno mostrato problemi (ma si sapeva) soprattutto a centrocampo.
Allegri in questi giorni ha tenuto la squadra a rapporto e cerca di lavorare psicologicamente per caricare i suoi e far tornare in loro quella “fame”, quella grinta che è sempre stata una delle caratteristiche del DNA Juve.


In Svezia si è vista una Juve ordinata che senza strafare ha portato a casa il risultato. Ma il Milan non è il Malmö e ai bianconeri servirà una gara di spessore per fare punti. Oggi dovrebbe rientrare Chiesa e sono curioso di scoprire l’assetto tattico che sceglierà Allegri. Per la Juve la gara contro il Milan equivale ad una finale e non è un modo di dire. Un tempo i bianconeri non fallivano partite del genere, vediamo cosa accadrà questa volta.
Intanto il CDA della Juve ha approvato il bilancio per il primo semestre 2021 con una perdita di 209, 9 milioni. Ci sarà poi la ricapitalizzazione che rimetterà i conti a posto. Che il bilancio fosse pesantemente in rosso si sapeva. Questo dato spiega le difficoltà sul mercato e l’impossibilità di spendere grosse cifre. Da Gennaio probabilmente la musica cambierà e si potrà fare qualcosa. La speranza è che tra 3 mesi la Juve sia ancora aggrappata ai primi 4 posti in classifica in modo da poter pensare ad una rincorsa che abbia ancora un senso.
I punti sono quattro secondo me. Anzitutto va chiusa la questione rinnovo Dybala anche per consentire al ragazzo di giocare con la mente serena. Dentro o fuori ma si decida presto.

Poi c’è il nodo centrocampo: in mediana si continua a soffrire, la sensazione è che manchi qualcosa o qualcuno.  Le idee ci sarebbero pure, anche le prime gare di Champions e delle Nazionali hanno messo in mostra giocatori interessanti, vecchie e nuove conoscenze. Personalmente sono d’accordo con il grande Andrea Bosco, anche io stravedo per Gravenberch dell’Ajax, profilo davvero interessante che ormai non stupisce più e mette insieme una prestazione maiuscola dietro l’altra. Andrebbe preso prima che si alimenti una vera e propria asta internazionale. Poi io sono calcisticamente innamorato di Dani Olmo, centrocampista spagnolo del Lipsia. Credo che andrebbe valutato anche lui.

Sullo sfondo resta sempre Paul Pogba che ormai ogni anno viene accostato alla Juve. Paul Pogba è forse il campione che servirebbe al centrocampo bianconero, anche come carisma. Lui si che sarebbe un sogno, destinato forse a rimanere tale.
L’altro nodo è legato all’attacco. Resto convinto che alla Juve oggi manchi un vero e proprio bomber, l’attaccante capace di segnare 20/25 gol a stagione. Purtroppo Haaland è pura utopia, ma forse qualcosa a Gennaio in attacco andrebbe fatto. A Parigi Icardi continua ad avere problemi, scommettiamo che a Gennaio ricomincerà il tormentone Icardi-Juve?

L’ altro problema che si trascina ormai da mesi è relativo al portiere, Szczęsny non vive un bel momento (per usare un eufemismo), purtroppo alcuni suoi errori sono costati punti “sanguinosi” alla Juve. Allegri continua a dare fiducia al suo portiere ma comunque quella relativa all’estremo difensore bianconero è una situazione da monitorare. E intanto aumentano sempre più i rimpianti per il mancato arrivo di Donnarumma che solo pochi mesi fa sembrava sicuro…