Il "boicottaggio" dei tifosi juventini a Sky e Dazn è solo la punta dell'iceberg: ecco perchè la pioggia di disdette può andare oltre la protesta...

22.01.2023 12:40 di  Redazione TuttoJuve  Twitter:    vedi letture
Il "boicottaggio" dei tifosi juventini a Sky e Dazn è solo la punta dell'iceberg: ecco perchè la pioggia di disdette può andare oltre la protesta...
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di Giorgia Zuddas

Fa discutere la campagna web lanciata dai tifosi bianconeri per "boicottare" numerosi media sportivi - emittenti tv e quotidiani cartacei -  dopo la pesante penalizzazione inflitta dalla Corte Federale d'Appello alla squadra di Massimiliano Allegri. Su siti, forum e social monta la rabbia del popolo juventino, che si ribella ad una giustizia sportiva a senso unico e  pubblica le immagini che testimoniano le disdette a Sky e Dazn. 

Una forma di protesta che non tutti condividono, perchè a pagarne le conseguenze potrebbero essere soltanto molti lavoratori delle suddette emittenti che nulla c'entrano con questa vicenda, dai tecnici, ai semplici redattori, dai social media manager, al personale non giornalistico. Ma la protesta è solo la punta dell'iceberg. La pioggia di disdette, infatti, è destinata a proseguire inesorabilmente anche senza i boicottaggi organizzati sul web.

Sky e Dazn, che pagano fior di quattrini per acquisire i diritti televisivi, dovrebbero chiedere  conto alla Federazione Italiana Gioco Calcio per il grave danno che rischiano di subire a causa di questa assurda vicenda. La colpa non è certo del tifoso bianconero, ma di chi ha svalutato il prodotto Serie A con una sentenza che ammazza la competizione e la rende completamente priva di interesse per milioni e milioni di tifosi. 

Per quale motivo, oggi, il sostenitore bianconero dovrebbe mantenere o sottoscrivere un abbonamento a Sky e/o Dazn? La risposta è scontata: nessuno. Il tifoso juventino oggi non ha alcun interesse nel seguire una squadra alla quale hanno impedito di competere in tutte le manifestazioni, tranne la Coppa Italia, che tra l'altro viene trasmessa in chiaro. I 15 punti di penalizzazione hanno escluso la Juventus dalla corsa Scudetto e l'hanno allontanata notevolmente dalla zona Champions. Ma i milioni di juventini sparsi per l'Italia sanno benissimo che il peggio deve ancora arrivare, perchè anche un'eventuale rimonta fino alla qualificazione in Champions League verrebbe comunque vanificata da ulteriori penalizzazioni o comunque dagli attesi provvedimenti della Uefa che porterebbero all'esclusione dei bianconeri dalle coppe europee, a prescindere dalla classifica reale maturata con i risultati sul campo. Insomma, le partite della Juventus, da qui alla fine della stagione, non valgono più di amichevoli prestagionali. 

In caso di perdite economiche e di licenziamenti, le emittenti televisive e i loro dipendenti non se la prendano né con i tifosi bianconeri, né con la squadra di Massimiliano Allegri, ma chiedano spiegazioni in via Gregorio Allegri.