Undici metri - La Juve non muore mai. A San Siro lanciato segnale forte. Stasera urgono conferme. Paratici al lavoro per puntellare la rosa

10.01.2021 11:40 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
Undici metri - La Juve non muore mai. A San Siro lanciato segnale forte. Stasera urgono conferme.  Paratici al lavoro per puntellare la rosa

La vittoria della Juve a Milano ha certificato un dato inequivocabile: i bianconeri non muoiono mai. La gara di San Siro era fondamentale, una gara da dentro o fuori, una sorta di finale. La Juve ha vinto meritatamente mettendo in luce un Super Chiesa e un Dybala finalmente in palla e convincente (soprattutto come uomo assist). In una serata dove Cr7 non ha brillato, vincere così è un segnale forte. Pirlo così rientra in gioco in ottica Campionato. Attenzione però a non esaltarsi, il difficile viene adesso.

Bisogna dare continuità ai risultati nonostante i problemi e le difficoltà. L’ultima tegola in casa Juve è la positività al Covid-19 di De Ligt. Fortunatamente per la Juve Demiral e Chiellini sono abili e arruolati, ma di fatto l’emergenza continua.


La gara contro il temibile Sassuolo dirà tanto se non tutto sulle ambizioni bianconere di rimonta. Se si vuole sperare di risalire la Juve deve cercare di far sua la gara, sperando che chi è davanti perda ancora terreno. La vittoria di Milano è stata fondamentale ma non deve trarre in inganno, anche a San Siro sono emersi dei problemi soprattutto a centrocampo. La circolazione di palla in mediana è lenta e spesso si perdono palloni “sanguinosi” sulla trequarti e nelle uscite da dietro. Questo è un aspetto che il Maestro dovrà curare. La nota positiva invece è l’atteggiamento che ha mostrato la squadra, quello di chi vuole comandare il gioco, di chi vuole sempre cercare la vittoria.


In questo senso  voler continuare a cercare il gol, anche dopo il secondo vantaggio è stato un bel segnale. Questa è la mentalità che cerca Pirlo e devo dire che piano piano sta venendo fuori questa caratteristica.

La Juve è una bellissima squadra, una squadra di campioni che ha bisogno però ancora di qualcosa. Siamo in pieno mercato di Gennaio, Paratici e i suoi collaboratori sono all’opera. Si cercano almeno tre profili, di sicuro una quarta punta con determinate caratteristiche, ossia un giocatore forte fisicamente, abile nel gioco aereo, capace di tenere alta la squadra e di occupare l’area avversaria creando spazi per l’inserimento di Cr7 e dei centrocampisti. Si cerca una punta in prestito o con diritto di riscatto. Le ipotesi sono diverse, Llorente, Milik,  Pellè, Giroud (il mio preferito), Scamacca ma l’ultimo nome uscito fuori è l’altra punta genoana Shomurodov, che potrebbe arrivare in prestito con diritto o obbligo di riscatto. L’attaccante uzbeko sembra una scommessa ma l’ho visto giocare spesso e devo dire che è un gran bel giocatore, sarebbe un acquisto intelligente come quello di McKennie, magari passato sotto silenzio ma di sicuro rendimento, chissà.


C’è poi sempre la suggestione Mandzukic che di fatto è libero e finché non firma per un’altra squadra non lo scarterei a priori come ipotesi.
Serve poi un laterale sinistro capace di dare il cambio ad Alex Sandro, anche qui potrebbe rientrare alla base Pellegrini. Il fatto che si cerchino giocatori a zero o quasi, mi fa pensare che se c’è qualche risorsa da investire forse lo si farà a centrocampo. E’ in mediana infatti che la Juve mostra qualche problema. Continuo a pensare che manchi un leader, manchi un giocatore capace di far girare la squadra, un giocatore veloce di pensiero. Non sarà semplice trovare un profilo da Juve, soprattutto nel mercato di Gennaio ma sono convinto che si stia facendo il possibile per dare a Pirlo le armi giuste per continuare alla grande la stagione. Come ho già scritto più volte Gennaio sarà un mese decisivo per la Juve, un mese in cui si andrà anche a San Siro contro l’Inter e poi si assegnerà anche il primo trofeo stagionale, la Supercoppa contro il Napoli. Insomma bisogna farsi trovare pronti.
Per arrivare al top occorre con abbassare la guardia e continuare ad inanellare risultati positivi.

Per questo credo che la gara contro il Sassuolo sia importantissima, capiremo se la Juve è pronta per scalare la vetta o se la vittoria di Milanoè stata soltanto un fuoco di paglia.