ESCLUSIVA TJ - Zewlakow su Szczesny: "Tutti in Europa vorrebbero avere un portiere come lui, la Juve lo rende migliore e ancora più forte. Su Lewandowski..."

06.04.2022 14:15 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Zewlakow su Szczesny: "Tutti in Europa vorrebbero avere un portiere come lui, la Juve lo rende migliore e ancora più forte. Su Lewandowski..."
TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

In Polonia è considerato uno dei migliori terzini sinistri della propria generazione, tra il 1999 e il 2011 ha toccato e superato le 100 presenze con la maglia della propria nazionale. Michał Żewłakow è stato un girovago del pallone, le sue esperienze in Belgio, Grecia e Turchia sono state fondamentali nel suo percorso di crescita prima di chiudere la carriera al Legia Varsavia. 

Dopo un inizio non esaltante, Wojciech ha riacquisito confidenza e sicurezza tra i pali. Come stai giudicando la sua stagione?

"E' una stagione iniziata un po' così e così per Wojtek, gli errori commessi nelle prime partite non sono stati d'aiuto al suo club. Non sono uno specialista, ma anche in nazionale si diceva potesse fare meglio. Ma il portiere è un ruolo strano, sei sempre nel centro del mirino anche per un piccolo errore. E' tutto un processo mentale, perché quando non stai bene a risentirne sono anche le tue prestazioni. Szczesny è davvero un buon portiere, qui siamo rimasti molto contenti della sua prestazione contro la Svezia. E' stato fondamentale per la qualificazione in Qatar".

Quanto è stato fondamentale per la qualificazione in Qatar?

"In quella partita abbiamo visto un vero numero uno, forte e pieno di fiducia. E' stato il man of the match dell'incontro, questo per far capire quanto abbia giocato bene Szczesny. Non è stato per merito tattico o per l'atmosfera creata dai nostri tifosi, noi abbiamo vinto grazie a Wojtek. E' stata la chiave del successo. Tutti in Europa vorrebbero avere un portiere come lui".

Perché, allora, in nazionale c'è sempre un dualismo con Fabianski? Fa bene ad entrambi?

"Non c'è più competizione tra Szczesny e Fabiański, perché Lukas ha finito con la nazionale. Conosco bene entrambi: la personalità di Szczesny è più grande sul campo, Fabiański è più calmo ma il loro livello calcistico era molto simile".

Quanto è migliorato nella Juventus?

"Quando ti unisci ad un club come la Juventus, significa che stai giocando ai massimi livelli. Le aspettative sul portiere sono molto alte, tutti si aspettano efficacia e stabilità. La Juve lo rende migliore e ancora più forte, spero che ripaghi allo stesso modo la sua squadra. Tra l'altro adoro l'inno bianconero e vorrei venire a Torino con mio figlio per sentire l'aria che si respira".

Ti auguriamo presto di venire a Torino all'Allianz per assistere ad un grande incontro.

"Grazie, sarebbe davvero un piacere".

Tornando a Szczesny, attualmente è tra i primi cinque in Europa?

"Non mi sento in grado di giudicare un ruolo in cui non ho mai giocato, ma di sicuro il prossimo Mondiale può aiutarlo a raggiungere questo status".

Curiosità: vedresti meglio in Italia un giocatore come Lewandowski che, a fine stagione, potrebbe lasciare il Bayern e la Bundesliga?

"Lewandowski è un giocatore che segnerà in ogni campionato, non importa se si tratta di Inghilterra, Italia, Francia o Spagna. La sua non è la mente di un essere umano. Non mangia, non beve, lui pensa solo a segnare. Ha lo stile di CR7, ma è il tipico numero nove. Giudicare il futuro di un giocatore non è facile soprattutto quando si parla di top player. Guarda Messi adesso. Credo sceglierà un club dove sarà felice di essere un grande nove".

Si ringrazia Michał Żewłakow per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.