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Un caffè con Lucia Anselmi: "Juve, attenzione al tiro mancino dell'Inter. Punto su Cantore e Cascarino"

13.02.2024 18:00 di  Mirko Di Natale  Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Un caffè con Lucia Anselmi: "Juve, attenzione al tiro mancino dell'Inter. Punto su Cantore e Cascarino"
© foto di Lucia Anselmi

Infrasettimanale anche per "Un caffè con Lucia Anselmi", la rubrica di TuttoJuve.com che torna a farvi compagnia oggi con la collega di Dazn Lucia Anselmi e che farà il punto settimanale sulla Juventus Women:

Vince e convince la Juve in casa col Como. In che modo le bianconere sono riuscite a ripartire dopo la debacle con la Roma?

"Avevamo detto che non sarebbe stata una sfida semplice, ma la Juventus dopo l’uscita dalla Champions ha approcciato questa stagione diversamente dallo scorso campionato, lasciandosi alle spalle la tensione e la paura di sbagliare e puntando su una concretezza e un cinismo che la stanno premiando nei risultati. Rispetto al passato la squadra di Montemurro ha un atteggiamento più pragmatico focalizzato più sul fare punti che sul bel gioco. Con il Como l’allenatore italo-australiano ha dato spazio fin dal 1’ a Girelli, che come avevamo detto era uno dei profili più adatti per mettere in difficoltà le avversarie, molto compatte in difesa, ma sofferenti nel gioco aereo come si è visto nel primo dei due gol realizzati dalla numero dieci bianconera che segna con un colpo di testa su assist di una oramai sempre più determinante Cantore".

No Girelli no party, sbaglio o accade questo alla Juventus quando Cristiana non gioca dal 1'?

"Lo abbiamo detto nella scorsa puntata (sorride ndr). Girelli è un elemento importantissimo per la Juventus, sia all’interno sia all'esterno del campo da gioco. Quella con il Como poi era una partita in cui sapevamo che Girelli averebbe fatto la differenza grazie alle sue doti e alla sua esperienza. La scelta di schierarla dal 1’ perciò non è solo figlia del turnover in vista dell’appuntamento infrasettimanale, ma nasce anche da una riflessione legata al modo di giocare delle avversarie comasche che proprio lo scorso campionato avevano dato qualche grattacapo alla Juventus".

L'avversaria di giornata sarà l'Inter, l'unica in grado di battere la Roma in questa stagione in Serie A. Possiamo definirla una sfida trappola? Guarino e Bonfantini vorranno giocare un tiro mancino?

"Nel match d’andata la Juve aveva dominato il derby d’Italia, ma questa volta ha davanti una squadra diversa. Se nella prima fase del campionato Guarino ha dovuto fare conti con diversi infortuni e un gruppo da amalgamare, adesso con i rinforzi del mercato invernale l’Inter è un’avversaria che non fa sconti a nessuno. Nonostante qualche alto e basso che ancora le caratterizza, ha messo in difficoltà la Fiorentina nei quarti Coppa Italia, venendo eliminata soltanto ai rigori. Le neroazzurre possono contare su un assetto competitivo capace di giocare davvero dei tiri mancini inaspettati. Un aspetto che la Juventus non può sottovalutare dato che la classifica la vede ancora una volta a un solo punto dalla Fiorentina, che a Como proverà a eguagliare la prestazione dell’andata puntando a portare a casa i 3 punti".

Bonus track: chi saranno le protagoniste?

"Tutto dipende dal turnover, ma se giocheranno dal primo minuto come auspico Cantore e Cascarino potrebbero essere decisive contro questa Inter. L’attaccante lombarda ha dimostrato di essere determinante sia in attacco sia in difesa grazie alla sua velocità che la rede difficile da marcare e allo stesso tempo le permette di poter andare a raddoppiare le avversarie in qualsiasi momento. L’ex PSG, invece, ha dimostrato una solidità tale da rappresentare un valore in più contro questa Inter. Dall’altro lato sono 3 le neroazzurre che non vanno sottovalutate: Cambiaghi, incisiva non solo nel gioco aereo, ma anche quando si tratta di calciare da fuori area, Serturini, da sempre protagonista per la sua velocità che la rende imprendibile sulla fascia, e ultima, ma non meno temibile rispetto alle altre Lina Magull. L’ex Bayern ha cambiato completamente l’impostazione dell’Inter mettendo le avversarie in forte difficoltà grazie alla destrezza con cui gestisce il possesso palla e a una lettura di gioco, fatta di esperienza e talento, che la rende imprevedibile".

Si ringrazia Lucia Anselmi per la consueta disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.