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Stojković (CT Serbia) su Vlahović: "Non è al 100%, c'è tanta pressione. Gli ho consigliato la Juventus! E su Milinkovic-Savic..."

02.05.2022 11:30 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Stojković (CT Serbia) su Vlahović: "Non è al 100%, c'è tanta pressione. Gli ho consigliato la Juventus! E su Milinkovic-Savic..."
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La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il CT della Serbia, Dragan Stojković, per parlare approfonditamente del suo attaccante titolare Dušan Vlahović e non solo:

Fin qui, è stata una stagione molto particolare per Dušan. C'è stato il trasferimento nella finestra invernale di mercato, i tifosi della Fiorentina non l'hanno affatto presa bene. Come stai giudicando i mesi trascorsi qui alla Juventus?

"E' partito subito forte con il suo nuovo club, Dušan è un grande professionista che lavora tanto per i compagni. E' tutto positivo. A Firenze si è messo in luce giovanissimo ed è riuscito a fare cose straordinarie, è normale poi abbia attirato le attenzioni di un top club come la Juve. I tifosi viola non l'hanno presa affatto bene, sono consapevole di questo, ma nel mondo del calcio il suo trasferimento è un avvenimento più che normale. Fa parte del gioco".

Contro il Venezia lo abbiamo visto un po' nervoso, ma non è stata la prima volta. Che spiegazione possiamo dare?

"Ho visto la partita con il Venezia, l'importante per il club era di uscire dal campo con i tre punti. Tutti si aspettano sempre un suo gol, ma non l'ho visto al 100% dal punto di vista fisico. Quando sei l'attaccante numero uno della Juventus, la pressione è davvero tanta. Dušan può fare meglio di così".

E' giudicato per il suo cartellino, per qualcuno è il sostituto di CR7. La pressione può essere anche questa.

"Sì, sicuramente è così. Lui adesso gioca per un grande club, a Firenze non era così. Perché quando vinci è sempre tutto ok, ma quando perdi o pareggi iniziano ad esserci problemi. Dušan è ancora giovane, ha il tempo necessario per capire le cose".

Ha per caso chiesto un tuo consiglio nel momento in cui si è trovato a decidere del suo futuro quest'inverno?

"Parlai con lui tre o quattro giorni prima dell'incontro con il Portogallo. Mi chiese del suo futuro, si parlava di top club come PSG, Barcellona, Real Madrid, Juventus. A Dušan, con molta sincerità, dissi di rimanere in Italia e di continuare a giocare in un campionato in cui si trovava molto bene. Il vostro è un paese di calcio, in cui ormai si è pienamente ambientato. Di certo non sono il suo agente, ma il consiglio era di andare alla Juve". 

Forse l'Italia è rimasta nel cuore anche a te, visto che quasi trent'anni fa sei stato un calciatore del Verona.

"Mi piace molto il vostro paese, anche se non ricordo quasi più l'italiano (parla meglio di alcuni madrelingua ndr). In questo momento è meglio che sia rimasto in Italia, poi in futuro chissà. Lui è all'altezza di ogni campionato del mondo".

La prima volta che lo hai convocato e lo hai visto in azione, che Dušan Vlahović hai trovato di fronte?

"Prima di accettare ufficialmente l'incarico in nazionale, ho parlato con tante persone. Una di queste, molto importante, mi diceva che in Serbia c'era il problema dell'attacco: 'Mitrović, nel Fulham, non gioca più con regolarità, quindi chi schieri?'. Nel rispondergli, senza più di tanto pensarci, cito un giovane di nome Vlahović che sta lottando per trovare il suo spazio alla Fiorentina. Lui era dubbioso, io no. Fin da subito l'ho convocato, ho trovato un ragazzo motivato in possesso di un sinistro eccezionale. Dušan è una macchina, altruista, rimane sempre a calciare a fine allenamento".

Come è a livello caratteriale?

"E' un ragazzo umile, coi piedi per terra, che non parla mai di cose stupide. La testa è quella giusta. E' molto intelligente, concentrato, pensa solo a diventare più forte. Dušan ha l'ambizione di voler diventare il più forte al mondo, avrà un gran futuro sia con noi e sia con la Juventus".

Nella Juventus sta giocando al fianco di un attaccante, lo schiererai ancora così in Nazionale?

"Ho incominciato a farlo giocare come prima punta, poi Mitrović è ritornato alla grande ed ora li impiego insieme. Tra un mesetto ci sarà la Nations League, per il momento l'idea sarà quelli di schierare sia Dušan che Aleksandar dal primo minuto".

In un'intervista a Gazzetta di qualche mese fa, hai avvicinato a Milinkovic-Savic alla Juventus. O sbaglio?

"Per Sergej è arrivato il momento di cambiare aria, onestamente non conosco la sua prossima destinazione. Sicuramente sarà un club di prima fascia. Se dovesse andare alla Juventus, il colpo lo farebbero entrambi. Per la Lazio potrebbe essere un buon affare, perché sicuramente arriverebbero tanti soldi dalla sua cessione. E' un punto fermo per la nostra nazionale, un top player, in Europa non ci sono molti giocatori della sua qualità".

Si ringrazia Dragan Stojković per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.