ESCLUSIVA TJ - Michelangelo Rampulla: "Madrid non ha lasciato segni, Juve sempre con la stessa voglia di vincere. Napoli? Il vantaggio è importante. E su Donnarumma..."

 di Mirko Di Natale Twitter:   articolo letto 11090 volte
© foto di Francesco Cherchi
ESCLUSIVA TJ - Michelangelo Rampulla: "Madrid non ha lasciato segni, Juve sempre con la stessa voglia di vincere. Napoli? Il vantaggio è importante. E su Donnarumma..."

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex calciatore bianconero ed attuale preparatore dei portieri della Cina allenata da Marcello Lippi, Michelangelo Rampulla, per parlare di Juve-Samp e non solo:

Dopo l'eliminazione di Madrid, la Juventus ha reagito molto bene nella sfida vinta contro la Sampdoria. Come hai giudicato la prestazione?

"E' stata una prestazione normale, è stata la solita squadra forte. Madrid non ha lasciato per nulla il segno, non è mai facile riprendere da dove avevi interrotto ma la Juventus aveva la stessa voglia di vincere di sempre. Il contraccolpo non c'è stato".

Chi ha spaccato la partita dopo il suo ingresso in campo è stato Douglas Costa.

"Sì, ha capovolto la situazione ma tutti i giocatori bianconeri sono importanti. Il brasiliano è entrato in campo con il piglio giusto, è stato determinante con i suoi assist e ha fatto le sue giocate. Uscita di Pjanic e successiva battuta di Allegri? A volte le cose che ti riescono meglio sono quelle improvvisate (ride ndr)".

Con il pareggio di ieri del Napoli a Milano, la Juventus ha aumentato il suo vantaggio. Secondo te sarà ancora così decisivo lo scontro diretto per assegnare il campionato?

"Sicuramente il Napoli verrà a Torino domenica prossima per accorciare le distanze, la Juventus deve avere sempre la stessa attenzione di sempre. Gli azzurri sono una buona squadra e lo stanno dimostrando partita dopo partita, ma arrivati a questo punto avere sei punti di vantaggio e lo scontro diretto in casa sono un vantaggio non indifferente".

Il Napoli non è riuscito a vincere anche per l'intervento prodigioso di Donnarumma nei minuti di recupero su Milik. Da ex portiere, come giudichi il suo intervento?

"Ha fatto una bella parata, sono quelle in cui alterni istinto, intuito, intenzione. Donnarumma era molto vicino alla conclusione ed era già preparato, sapeva che Milik non poteva tirargliela alta. La sua bravura è stata quella di pensare dove potesse tirare, è stata quella frazione di secondo in più che gli ha permesso di compiere l'intervento".

Ma anche Buffon ieri è stato protagonista nel match di ieri, quando si è ben opposto a Zapata a risultato ormai acquisito. Come lo hai giudicato ieri?

"Molto bene, è sempre difficile dire che Buffon sbagli qualcosa. Le qualità le ha sempre avute da sempre, ha l'esperienza adatta per gestire tutti i tipi di situazione e il suo merito è stato quello di coprir bene i pali nel momento in cui si è opposto a Zapata. E' stato un intervento di ordinaria amministrazione".

Il direttore Marotta ha definito Donnarumma 'erede di Buffon' a livello italiano. Ma secondo te potrebbe esserlo anche alla Juventus?

"Questo lo deve dire Beppe (ride ndr). Il discorso di passare dal Milan alla Juventus è sempre complicato, spesso si fanno degli scambi tra giocatori che non stanno bene come successe con Pippo (Inzaghi ndr) qualche anno fa. A questi livelli, non credo che il Milan possa fare sconti alla Juventus e il giocatore ha un valore elevato. Per quel che sta facendo vedere, è l'erede di Buffon".

Si ringrazia Michelangelo Rampulla per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.