ESCLUSIVA TJ - L'ex allenatore di Bremer: "Juve scelta giusta, Tite lo convocherà per il Qatar. Torino? Non si farà condizionare dal suo passato"

14.10.2022 11:30 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - L'ex allenatore di Bremer: "Juve scelta giusta, Tite lo convocherà per il Qatar. Torino? Non si farà condizionare dal suo passato"
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La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex tecnico di Gleison Bremer ai tempi dell'Atletico Mineiro, Thiago Larghi, per parlare dell'inizio di stagione in bianconero e non solo:

L'altra volta dicevi che Bremer avrebbe fatto la scelta giusta. Ecco, possiamo dire che la Juve è stata la scelta giusta?

"Sì, credo che Bremer abbia fatto la scelta giusta. Anche se in questo momento la Juve sta incontrando qualche difficoltà di troppo. Questo inizio di stagione negativo gli ha comunque permesso di esser convocato dal Brasile, questa è stata decisamente una bella notizia".

In effetti è riuscito a conquistare la fiducia del Ct Tite. Lo vedremo in Qatar? Che dici?

"Per me ci sono buone possibilità, sarebbe davvero una grandissima opportunità per lui. Bremer, a mio parere, è il giocatore giusto per il modo di difendere di Tite. Il selezionatore, l'ultima volta, avrà sicuramente voluto valutare questo aspetto".

Hai mandato un messaggio a Gleison dopo il suo trasferimento alla Juventus? Per caso, lo hai sentito in questi mesi?

"Certo, non potevo ignorare quanto accaduto. Gli ho inviato un messaggio nei giorni successivi all'ufficialità, lui mi ha ringraziato per i complimenti. E' una bella sensazione vedere un tuo ex calciatore arrivare in alto. Non l'ho ancora sentito in questo periodo, ma preferisco lasciarlo lavorare con tranquillità. C'è sempre tempo per scambiare due chiacchiere".

Parlando più approfonditamente del suo rendimento, come lo stai giudicando in una Juventus così in difficoltà?

"Il suo inizio è stato positivo, ma purtroppo non è bastato per evitare il momento negativo della squadra. La Juve dovrà senz'altro cambiare rotta".

Allegri lo ha schierato sia a tre che a quattro, ma non sembra essere ancora completamente a suo agio. La Juve non difende aggredendo l'uomo, ecco potrebbe essere un problema per uno come lui abituato invece ad essere aggressivo in questo tipo di marcatura?

"Per lui non è un problema difendere a tre o quattro, diciamo che si è abituato a marcare a uomo e ad essere aggressivo. Lui è molto forte, veloce, è sempre posizionato bene, questo tipo di gioco favorisce le sue qualità. Si sta adattando alla nuova squadra, d'altronde sono trascorsi solo pochi mesi dal suo arrivo a Torino. Vedrete che tra un po' di tempo, forse nemmeno più di tanto, migliorerà ancora di più".

Domani ritornerà a Torino contro il suo passato, per te potrà essere troppo emozionato e così giocare male?

"Sarà bello rivedere l'ambiente che lo ha consacrato in Italia, ma non credo sarà emozionato. E' un ragazzo intelligente, sempre concentrato, che gestisce freddamente questo tipo di pressione, non si farà condizionare dal suo passato. Sarà lì pronto ad aiutare i suoi compagni".

Si ringrazia Thiago Larghi per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.