ESCLUSIVA TJ - Filippo Tortu: "Prematuro parlare di Juve più forte di sempre, in Europa manca solo ciliegina sulla torta. CR7? Lo vedrei bene nei 100m piani. E Mandzukic perfetto per i 400"

09.10.2018 14:30 di Mirko Di Natale Twitter:   articolo letto 9753 volte
ESCLUSIVA TJ - Filippo Tortu: "Prematuro parlare di Juve più forte di sempre, in Europa manca solo ciliegina sulla torta. CR7? Lo vedrei bene nei 100m piani. E Mandzukic perfetto per i 400"

Si legge "primatista nazionale dei 100 metri piani", si scrive Filippo Tortu. Il ventenne di Carate Branza, considerato uno dei migliori velocisti della sua generazione, ha stupito tutta l'Italia quando nel giugno scorso è stato capace di stracciare il record di Pietro Mennea, una leggenda di questa disciplina, che durava dal 1979. Sì, perché a Madrid il giovane Filippo ha corso in 9"99 divenendo così il primo italiano ad abbattere il muro dei 10". Un vero e proprio orgoglio per il nostro tricolore. Grandissimo tifoso della Juventus, la nostra redazione lo ha contattato telefonicamente per parlare del periodo bianconero e non solo:

Come nasce la tua passione per la Juventus, Filippo? E quale è il tuo calciatore preferito di tutti i tempi?

"La mia passione per la Juventus nasce molti anni fa, è una tradizione di famiglia e il tifo per questi colori si trasmette per generazione. Mio nonno, mio papà, ora io e mio fratello. Onestamente non ricordo un giorno che non lo sia stato (sorride ndr). Il mio giocatore preferito, per distacco, è Pavel Nedved. Attualmente invece seguo con molta attenzione Andrea Barzagli e Giorgio Chiellini, due totem della Juve dei sette scudetti di fila".

È una Juventus fin qui che si è dimostrata inarrestabile. In tanti definiscono questa squadra come la più forte di tutti i tempi. Condividi questo pensiero oppure è un po' prematuro parlarne?

"Secondo me sì, perché prima bisogna vincere e poi si possono fare considerazioni. Sulla carta è sicuramente una Juventus molto molto forte quella di quest'anno"

In campionato, chi può essere l'anti-Juve?

"L'anti-Juve è sicuramente il Napoli poiché il mister, Carlo Ancelotti, è un genio. Saranno loro, a mio avviso, i principali candidati per lottare assieme alla Juventus per questo scudetto. A ruota vedo Roma, Lazio ed Inter che sono delle buonissime squadre".

L'obiettivo di quest'anno, come sanno tutti, è la Champions. Tu, da tifoso, come la vedi quest'anno? E come la vivi questa lunga attesa? .

"C'è una attesa particolare per quanto riguarda la Champions,  ma personalmente la vivo ogni anno allo stesso modo perché in Europa stiamo andando molto bene. Ci è mancata soltanto la ciliegina sulla torta. Oltre ad andare a piedi a Madrid, che farai in caso di vittoria? Sono veramente poche le cose che non farei per vedere la mia Juve vincere (sorride ndr), però bisogna soltanto aspettare e sperare".

La star del momento, ovviamente, non può che essere CR7. Dal punto di vista dell'atleta, che cosa ti ha stupito di più di Cristiano?

"Quel che più mi ha stupito di CR7 è il suo modo di lavorare per ottenere risultati, mi piace molto la sua dedizione. E' un campione in tutto quel che fa".

Visto che corre dal 1' al 93' con la stessa freschezza e con una velocità non indifferente, potrebbe farti concorrenza nei 100m piani?

"Sui 100 metri lo vedrei molto bene, però è come se mi chiedessero di fare una gara di palleggi contro di lui. Non penso di avere qualche chance (ride ndr)".

Pjanic, come tu auspicavi, è rimasto. Dybala sta mostrando alti e bassi mentre Bernardeschi e Cancelo si stanno dimostrando due liete sorprese stagionali. Riesci a dirmi che cosa ne pensi di loro e come giudichi i singoli più importanti di questa squadra?

"Cancelo e Bernardeschi sono fortissimi, li ho presi anche al Fantacalcio per quanto credevo in loro. La Juventus è davvero una buona squadra con grandi individualità, sono convinto che possa ancora esprimersi meglio come idea di gioco. Le prime dieci partite lo hanno confermato, poi vedremo quel che succederà".

Al giovane De Ligt che a te piace tanto, quest'anno è stato preferito il più esperto Bonucci e il suo addio lo scorso anno aveva suscitato emozioni non felicissime per il tifoso bianconero. Come vedi Leonardo?

"Non ho avuto nessun problema, da tifoso, con Bonucci. Nessun rancore, per intenderci. Lui era stato uno dei protagonisti di questo ciclo di successi, aveva sempre dato il massimo con questa maglia e ho rispettato la sua scelta di trasferirsi al Milan. Sono stato molto contento del suo ritorno, è un giocatore di grande personalità. Se dovesse arrivare il prossimo anno il giovane De Ligt, credo che la BBC potrebbe insegnargli tantissimo in termini di esperienza".

Avrai letto o visto come Usain Bolt è riuscito ad esordire ufficialmente oltreoceano nel mondo del calcio. Ti chiedesse il mister di entrare, in che ruolo vorresti giocare? Terzino fluidificante oppure esterno d'attacco pronto con la tua velocità ad innescare gli attaccanti?

"Se Allegri mi chiedesse di giocare, una partita la farei (ride ndr). Ora no però perché sono ancora in attività, ma magari mi candido nel momento in cui terminerò la mia carriera. Mi vedrei bene come rubapalloni in mezzo al campo ricalcando le caratteristiche di Vidal, altrimenti farei la prima punta come è nel sogno comune di tutti".

Prima ti citavo CR7, ma c'è qualche bianconero o qualche calciatore che vedresti bene nel tuo sport?

"Sinceramente vedo bene Mandzukic come quattrocentista, se si allenasse per i 400 potrebbe fare molto bene. Corre dal primo all'ultimo minuto fino agli spogliatoi, è un combattente e potrebbe avere la mentalità giusta per far questo".

Si ringrazia Filippo Tortu per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.