ESCLUSIVA TJ - Cristiano Zanetti: "L'Inter ha qualcosa in più, Dybala non sarà condizionato. Juve necessita di giocatori già pronti. Allegri? Con CR7 sarebbe andata diversamente...."

10.05.2022 11:30 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Cristiano Zanetti: "L'Inter ha qualcosa in più, Dybala non sarà condizionato. Juve necessita di giocatori già pronti. Allegri? Con CR7 sarebbe andata diversamente...."

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il doppio ex della finale di Coppa Italia, Cristiano Zanetti, per parlare approfonditamente di Juventus-Inter e non solo:

Si vocifera, a livello di modulo, ad un ritorno al 4-2-3-1. Può essere la soluzione giusta per affrontare i nerazzurri?

"Il modulo conta fino ad un certo punto, è più importante capire quale sarà l'interpretazione della partita. Bisognerà adattarsi al 5-3-2 proposto dall'Inter, i giocatori dovranno esser bravi a chiudere gli spazi e ad agire tra le linee".

L'atteggiamento, dunque, a tuo parere, sarà differente rispetto alle ultime partite giocate in campionato?

"Lo spero, altrimenti si rischia di fare una figuraccia. L'Inter, in questo momento, sta bene e gioca un buon calcio, è divertente e ci sono tanti giocatori decisivi. La Juve dovrà essere diversa rispetto a quella delle ultime uscite".

Chi è la tua favorita?

"Queste partite vengono sempre decise dagli episodi, ma in questo momento l'Inter ha qualcosa in più".

Dybala sarà condizionato dalla partita di domani? Per gran parte dei media, il suo futuro sarà proprio all'Inter.

"E' un giocatore della Juventus, un professionista, non sarà condizionato. Dybala fa sempre la differenza, ma ultimamente più che l'individualità è mancato il collettivo".

Però anche i singoli sono mancati, uno tra tutti Vlahović che nelle ultime partite non è riuscito a segnare.

"Se l'atteggiamento di squadra non è al 100%, a risentirne è soprattutto il singolo. Vlahović? Il suo cammino non è stato dei migliori, è un ragazzo giovane che deve ancora ambientarsi del tutto. Ha tutto per poter far bene, deve dimostrare i soldi investiti per lui. Può fare la differenza".

E' servito nel modo giusto? Secondo te può risentire di un gioco che non si è dimostrato propriamente adatto per le sue caratteristiche?

"Può essere agevolato dal lavoro di un compagno, ma il giocatore forte riesce sempre a crearsi da solo l'occasione vincente. Anche lui, durante la partita, può trovare delle soluzioni diverse per sfruttare le sue caratteristiche. E' un giocatore importante, forte, ma necessita di ulteriore esperienza. L'investimento della Juve è per il futuro e non per il presente, è ancora da costruire. Non è ancora al culmine come lo erano Tevez, Higuain e CR7".

Un giocatore già pronto può essere Di Maria, può esser la soluzione giusta per sostituire Dybala?

"Non credo possa esser la soluzione giusta, c'è già Chiesa con le stesse caratteristiche. Nessuno discute la sua mentalità e la sua esperienza, ma non andrei a prendere doppioni. Piuttosto mi soffermerei sul centrocampo, lì c'è bisogno di intervenire".

I tifosi sognano Milinkovic-Savic e Pogba, sarebbero effettivamente due upgrade per questo reparto.

"Non so quanto la Juve possa spendere nel corso della prossima sessione estiva di mercato, ma Milinkovic-Savic sarebbe l'acquisto giusto per esperienza e fame di vittorie. Anche Pogba, come il serbo, è un giocatore già pronto, per me c'è bisogno di giocatori del genere per tornare subito a competere in Italia e in Europa. Non ci si può affidare sempre alle scommesse".

La sensazione dello scorso maggio è che Allegri avrebbe fatto rivincere la Juve al primo colpo. Se dovesse perdere anche la Coppa Italia, quale sarebbe il tuo giudizio sulla stagione?

"La scusante è l'addio di Ronaldo, perché la Juve ha perso negli ultimi giorni di mercato un calciatore da 30/40 gol stagionali. E' normale che il mister si sia trovato in una situazione diversa rispetto a quando aveva firmato il contratto, per cui è giustificabile la situazione di Allegri. CR7 non lo puoi sostituire avendo mille idee, figuriamoci in 72 ore. Nelle difficoltà enormi in cui si è trovato, è riuscito a portare la squadra in Champions e in finale di Coppa Italia. L'ha gestita con esperienza, senza perdere la bussola, da allenatore vero. Il bilancio non è negativo nella maniera più assoluta".

E con CR7, invece? Il tuo giudizio sarebbe stato uguale?

"Con CR7 e questi risultati, il bilancio sarebbe totalmente negativo. Ma un allenatore non firma solo in base allo stipendio, ma anche per la rosa e per gli investimenti che verranno effettuati. Sicuramente è tornato per affetto e perché legato all'ambiente, ma anche perché era sicuro di avere Ronaldo. La Juve, con i gol del portoghese, non sarebbe stata fuori dalla lotta scudetto così prematuramente. Avrebbe avuto almeno 8/9 punti in più, e la storia sarebbe stata del tutto differente". 

Si ringrazia Cristiano Zanetti per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.