Fino alla fine: non solo un coro ma anche uno slogan

Nei secondi tempi la Juve ha ottenuto ben 19 punti in più rispetto ai primi: merito della grinta di Conte e della mentalità vincente di questa squadra
19.03.2013 18:30 di Alberto Zanello   Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Fino alla fine: non solo un coro ma anche uno slogan

Da giocatore era l'ultimo a mollare, da allenatore ha subito trasmesso questa sua peculiarità alla squadra. La Juve di Conte ha la vittoria nel suo dna, ma è il modo in cui essa matura che assomiglia tanto allo spirito dell'ex centrocampista bianconero. 

L'ultima dimostrazione è arrivata proprio sabato nella trasferta di Bologna. Dopo un primo tempo opaco, contraddistinto da ritmi bassi e da qualche sbavatura di troppo, nella ripresa l'undici bianconero è sceso in campo con tutt'altro piglio, trovando a vittoria con le stoccate di Vucinic prima e di Marchisio poi. Tre punti sudati, a lungo cercati e alla fine conquistati proprio come quelli della partita contro il Catania, gara nella quale questa caratteristica è stata enfatizzata ancor più dal fatto che la rete decisiva di Giaccherini è arrivata in pieno recupero. 

Andando a fare un confronto tra i punti ottenuti dalla Juve nel primo tempo e quelli conquistati a fine partita, viene fuori infatti un eloquente +19: dei 65 punti complessivi della Vecchia Signora, "solo" 46 sono maturati nella prima frazione. Segno che questa squadra ha gamba, difficilmente perde la calma nonostante il passare dei minuti e che possiede dentro di sè una gran voglia di vincere. Da notare come questa classifica tenga conto delle gare contro in casa contro Inter e Sampdoria, in cui la Juve ha chiuso il primo tempo in vantaggio per poi essere rimontata, il che rende questa caratteristica ancor più evidente di quanto non dicano i numeri. 

Oltre agli ultimi successi contro Bologna e Catania, basti ricordare le due vittorie in rimonta per 3 a 1 contro Cagliari e Genoa, o il bellissimo successo con il Napoli maturato nei 10' finali di partita, o alla stessa Supercoppa conquistata contro i partenopei grazie a un gran secondo tempo e conseguenti tempi supplementari. Senza dimenticare il prezioso gol di Marchisio all'andata contro il Siena o la fragorosa vittoria nel derby contro i cugini del Toro, ottenuta proprio grazie a una ripresa arrembante. Perché il coro "fino alla fine forza Juventus" non è un semplice incitamento, ma un vero e proprio credo di questa squadra.