Sportitalia - Agente Gabbiadini: "Manolo resta a Genova, a meno che non succeda imponderabile. Se Berardi e Immobile fossero nati in Germania o Inghilterra..."

Sportitalia - Agente Gabbiadini: "Manolo resta a Genova, a meno che non succeda imponderabile. Se Berardi e Immobile fossero nati in Germania o Inghilterra..."
mercoledì 9 luglio 2014, 22:30Calciomercato
di Redazione TuttoJuve

Silvio Pagliari, agente di Manolo Gabbiadini , è  ospite stasera a "Speciale calciomercato", trasmissione di Sportitalia condotta da Michele Criscitiello:

Su Gabbiadini non ci sono notizie, solo conferme...
"Abbiamo rinnovato la compartecipazione. Rimane sicuramente a Genova, a meno che non succeda l'imponderabile".

E come può succedere l'imponderabile?
"Non penso proprio".

Attenzione che è cambiato il presidente. Può succedere di tutto, può cambiare anche una strategia di mercato...
"Questo sì, però non a Genova, perchè noi abbiamo rinnovato questa compartecipazione sicuri di rimanere a Genova, con il mister". 

Ma parli con Osti o con Braida a Genova?
"In quel periodo ho parlato con entrambi e anche con il presidente Ferrero, che ho avuto il piacere di conoscere. Ora non parlo più con nessuno. Parlo qualche volta col presidente perchè siamo rimasti in buoni rapporti ed è una persona piacevole. Però quando devo parlare di mercato parlo anche con Carlo (Osti, ndr)".


In Italia si punta poco sui giovani italiani....
"Quando si lascia partire un giocatore come Immobile o un talento come Berardi, con me sfondi una porta aperta. Sono dei ragazzi che se fossero nati in Germania o in Inghilterra noi li prenderemmo sicuramente in considerazione perchè varrebbero 30 o 40 milioni di euro. Noi siamo esterofili, valutiamo lo straniero sempre più forte dei nostri, è inutile che ci giriamo intorno. Ci piace di più prendere lo straniero per tanti tanti motivi. Siamo fatti così. Ultimamente prendiamo qualche scoppola di troppo anche nelle Nazionali minori, mentre prima eravamo padroni. Poi quando ci svegliamo al Mondiale, quando usciamo per due Mondiali di seguito al primo turno, ancora stiamo lì a dire i motivi. I motivi sono tanti semplici, non facciamo settore giovanile, nei settori giovanili non lavorano i migliori, lavorano quelli che prendono di meno. Parliamo tanto dei giovani ma non c'è nessuno che ci crede fino alla fine. Vogliamo sempre certezze, cosa che il giovane non ti può dare. Però il giovane straniero ha sempre quel fascino che vedo ancora nelle campagne acquisti leggendo i giornali, non c'è più un italiano in giro. Io andando spesso all'estero vedo che giocano dei ragazzi del '93-'94-'95, ho vissuto quest'anno Leverkusen, il Bayer giocava in Champions League con un '96. Ma è possibile che i nostri siano sempre più scarsi degli altri? E' che giocano di più, ci credono. Adesso mettiamo sempre il discorso delle seconde squadre, che è solo un alibi".