Spalletti voleva il rinnovo di Vlahovic: ecco come il tecnico ha preso il mancato accordo con DV9

Spalletti voleva il rinnovo di Vlahovic: ecco come il tecnico ha preso il mancato accordo con DV9TuttoJuve.com
Oggi alle 19:21Calciomercato
di Camillo Demichelis
fonte Dall’inviato alla Continassa
La Juventus e Dusan Vlahovic si separeranno a fine mese. Spalletti condivide la decisione del club, che ha scelto di non superare il tetto salariale

La Juventus ha scelto di non rinnovare il contratto di Dusan Vlahovic per una questione economica. Il bomber serbo chiedeva infatti un ingaggio superiore rispetto ai parametri fissati dalla società bianconera e, nonostante i tentativi portati avanti nelle ultime settimane, le parti non sono riuscite a trovare un accordo. Per questo motivo il rapporto tra il club e l’attaccante è destinato a concludersi al termine del mese, quando Vlahovic lascerà Torino a parametro zero.

Luciano Spalletti, che aveva sempre apprezzato le qualità del centravanti serbo, si era speso personalmente con la dirigenza per provare a trovare una soluzione. L’allenatore riteneva infatti che Vlahovic potesse ancora rappresentare una risorsa importante per il progetto tecnico della Juventus. La società ha accolto la richiesta del tecnico e ha deciso di riaprire il dialogo con il giocatore e il suo entourage nel tentativo di arrivare a una fumata bianca.

L’ultimo tentativo della Juventus

Il management bianconero ha formulato una nuova proposta per cercare di convincere Vlahovic a proseguire la sua avventura in maglia juventina. L’offerta prevedeva un ingaggio da 6 milioni di euro netti a stagione più un ulteriore milione legato ai bonus. Una cifra considerata importante dalla dirigenza, soprattutto alla luce della politica societaria adottata negli ultimi anni sul fronte degli stipendi.

L’ultimo incontro tra le parti, però, non è bastato a colmare la distanza esistente. DV9 ha ritenuto insufficiente la proposta ricevuta e non ha mostrato aperture significative verso un accordo. Di fronte a questa situazione, la Juventus ha preferito interrompere definitivamente i dialoghi, evitando di andare oltre i limiti economici stabiliti dal club.

Spalletti condivide la linea del club

Nonostante il desiderio iniziale di trattenere il giocatore, Spalletti ha approvato la decisione finale della società. Il tecnico è perfettamente consapevole degli sforzi compiuti da Damien Comolli e dal resto della dirigenza per cercare di arrivare a un rinnovo sostenibile per entrambe le parti.

Per questo motivo la scelta di non rilanciare ulteriormente non ha generato alcuna tensione interna tra allenatore e management. Anzi, la linea adottata è stata condivisa da tutte le componenti del club, convinte che non fosse opportuno sostenere un esborso economico ancora più elevato per trattenere il centravanti serbo. La Juventus, dunque, ha preferito mantenere la propria strategia finanziaria, anche a costo di rinunciare a uno dei giocatori più importanti della rosa degli ultimi anni.