Sconcerti: "Voto 7 alla Juve per il mercato, Chiesa sarà ricordato per l'architettura dell'acquisto ma non sono chiari i vantaggi"

Sconcerti: "Voto 7 alla Juve per il mercato, Chiesa sarà ricordato per l'architettura dell'acquisto ma non sono chiari i vantaggi"TuttoJuve.com
martedì 6 ottobre 2020, 15:30Calciomercato
di Rosa Doro

Nel suo editoriale per il Corriere della Sera, Mario Sconcerti ha stilato i voti alle squadre di Serie A dopo la fine del mercato estivo: "I migliori giocatori arrivati sono quattro, due della Juve (voto 7) e due dell’Inter (voto 7,5). Sono Kulusevski, McKennie e soprattutto Hakimi con Vidal. Morata è un cambio con Higuain, difficile possa dare di più alla Juve. Chiesa sarà ricordato per l’architettura dell’acquisto, 2 più 8 più 40 più 10 di bonus, ma non è per niente chiaro quale vantaggio effettivo porterà. Chiesa ha mezzi eccezionali che poche volte riesce a disciplinare. Può fare l’ala a tutto campo ma questo gli toglie freschezza nella sua vera caratteristica, lo scatto lungo, quello davvero in grado di spezzare l’avversario e la partita. Non si rafforza la Fiorentina (6) ma si libera da una psicosi che per una piccola grande città è letale: sentirsi rifiutata dal figlio che aveva adottato. Tra Juve e Inter l’idea è che esca completata l’Inter perché ogni acquisto non ha cambiato la squadra, l’ha semplicemente rafforzata. La Juve è vasta, molto promettente, ma ha bisogno di tempo e sintonie, dipende dal successo di molti incastri. Troverà il modo di comporsi ma quando ci riuscirà potrebbe trovarsi davanti avversari che sono già andati. È stato un mercato lungo sei mesi, apertosi durante il lockdown e conclusosi in pieno autunno. Ci sono state sorprese anche forti.

L’Inter ha dovuto cedere Godin per poter prendere Vidal a costo zero. La Juve ha compiuto acrobazie per sistemare Costa, Rugani e De Sciglio e fare posto a Chiesa. Hakimi è stato pagato con la cessione di Icardi. Difficoltà quasi sconosciute nei bilanci precedenti. Resta da vedere quanto il virus abbia frenato le grandi squadre europee, che restano il vero riferimento. Probabilmente è il Chelsea ad aver vinto il mercato del mondo. Non il Real, non il Barcellona. Si sono mossi molti giovani, altri sono arrivati dalle varie cantere, ma sono stati confermati soprattutto giocatori d’esperienza".