Romano: “Kolo Muani voleva solo la Juventus. Pacchetto superiore ai 45 milioni”
Si è chiusa la telenovela per Randal Kolo Muani che tornerà alla Juventus. Un'operazione complessa e ricca di colpi di scena, che si è finalmente sbloccata grazie alla tenacia della dirigenza bianconera, abile nel ricucire i rapporti tra i club dopo le divergenze del passato.
I dettagli del blitz e l'intesa con il PSG
Giovanni Carnevali è riuscito a vincere le resistenze del Paris Saint-Germain e a ricucire lo strappo causato da Damien Comolli un anno fa. Una diplomazia sotterranea che ha pagato a pieni voti, permettendo al club di trovare l'incastro economico perfetto con la società parigina e superare l'accanita concorrenza internazionale.
Fabrizio Romano, tramite X, ha rivelato che Randal Kolo Muani ha sempre e solo voluto la Juventus: “Randal Kolo Muani alla Juventus, ci siamo! Accordo raggiunto per un pacchetto totale superiore ai 45 milioni di € al Paris Saint-Germain. Kolo voleva solo il trasferimento alla Juventus nonostante diverse offerte. Cessione in prestito con obbligo di riscatto, visite mediche più tardi questa settimana. Affare fatto”, ha scritto il giornalista.
Visite mediche all'orizzonte
La volontà incrollabile dell'attaccante francese è stata l'elemento chiave per spostare definitivamente gli equilibri della trattativa. Kolo Muani ha rifiutato senza esitazione altre destinazioni prestigiose, attratto dal progetto tecnico bianconero e desideroso di ritagliarsi un ruolo di primissimo piano nel nostro campionato.
L'innesto del centravanti garantirà allo scacchiere tattico nuova velocità, fisicità e quell'imprevedibilità offensiva mancata nelle ultime uscite. I tifosi sono già in trepidante attesa: l'arrivo a Torino per svolgere le visite mediche di rito e la successiva firma sul contratto sono previsti nei prossimi giorni, pronti a dare ufficialmente il via a questo nuovo capitolo.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

