Ribaltone Suzuki
La Juventus ha fretta di scegliere il nuovo numero uno, il Paris Saint-Germain molto meno di decidere il futuro di Zion Suzuki. Una differenza nei tempi che ha prodotto l'ennesimo cambio di scenario nella lunga ricerca bianconera del successore di Michele Di Gregorio.Guglielmo Vicario è tornato davanti a tutti. Il portiere del Tottenham, seguito dalla Juventus già da diversi mesi, rappresenta nuovamente la soluzione preferita a condizione che gli Spurs accettino di discutere un trasferimento temporaneo.
Il club inglese aveva inizialmente privilegiato una cessione definitiva. La situazione del giocatore e il nuovo interesse della Juventus potrebbero però favorire un'apertura al prestito.
Per Luciano Spalletti la questione deve essere risolta rapidamente: il debutto in campionato contro il Frosinone è fissato per il 23 agosto e il tecnico vuole conoscere al più presto il portiere sul quale costruire le nuove gerarchie.
Suzuki, il PSG frena sul prestito
Fino a poche ore fa Suzuki sembrava destinato a diventare il nuovo numero uno bianconero. Il PSG aveva aperto alla possibilità di prestare immediatamente il giapponese, acquistato dal Parma per circa 35 milioni di euro. Dopo la Supercoppa europea, però, a Parigi sono emerse nuove valutazioni.Luis Enrique vuole osservare Suzuki direttamente in allenamento prima di autorizzarne la partenza. La situazione dei portieri del PSG non è infatti ancora completamente definita e il tecnico spagnolo preferisce prendersi del tempo prima di stabilire le gerarchie.
Oltre a Safonov, il reparto comprende Chevalier e il giovane Longoni. Proprio le valutazioni su Chevalier avrebbero contribuito a rallentare la decisione sul futuro immediato del nuovo acquisto giapponese.
La Juventus non vuole aspettare Parigi
I tempi del PSG non coincidono con quelli della Juventus per Gazzetta.
Spalletti riprenderà gli allenamenti alla Continassa e lunedì affronterà la Next Gen all'Allianz Stadium, appuntamento al quale è attesa anche la presenza di John Elkann. La dirigenza vorrebbe sfruttare i prossimi giorni per risolvere definitivamente la questione del portiere.
Aspettare che Luis Enrique completi tutte le proprie valutazioni su Suzuki significherebbe correre il rischio di arrivare troppo vicino all'inizio del campionato senza una soluzione.
Per questo la Juventus ha deciso di riaprire immediatamente il casting.
Suzuki non è necessariamente escluso da ogni scenario futuro, ma non rappresenta più l'unica strada sulla quale stanno lavorando i bianconeri.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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