Mateta subito? Servirebbero cessioni pesanti
La pista che porta a Federico Chiesa resta congelata: il Liverpool continua a non aprire a un prestito “secco”, senza obblighi, e questo frena ogni accelerazione. Nel frattempo, in casa Juventus cresce l’interesse per Jean-Philippe Mateta, attaccante franco-congolese del Crystal Palace, profilo fisico e di grande impatto nel reparto offensivo.
Il vero ostacolo, però - riferisce il Quotidiano Sportivo -, è rappresentato dalla valutazione economica. Il centravanti, 28 anni e con presenze nella Nazionale francese, è seguito da tempo anche da Damien Comolli, che lo conosce fin dai periodi tra Lione e Le Havre, ma il club inglese non sembra disposto a scendere sotto la soglia dei 40 milioni di euro per il cartellino.
Una cifra considerata al momento fuori portata a Torino, dove la dirigenza sta concentrando le energie soprattutto su altri fronti, a partire dalla difesa. L’obiettivo più immediato resta infatti Óscar Mingueza, esterno del Celta Vigo, profilo ritenuto funzionale per rinforzare la retroguardia già in questa finestra di mercato.
Per rendere sostenibile un’operazione come quella di Mateta, la Juventus dovrebbe prima sbloccare alcune uscite. Tuttavia, l’eventuale cessione di pedine considerate affidabili come Weston McKennie e Federico Gatti rappresenterebbe una scelta pesante sul piano tecnico. Diverso il discorso per Adzic, che non è in discussione: Luciano Spalletti ha espresso chiaramente la volontà di puntare su di lui e di tenerlo al centro del progetto.
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