Il Lione spinge per Openda, ma Carnevali tentenna: il motivo
La Juventus è già proiettata sulle manovre di mercato in uscita per sbloccare la sessione estiva e ridefinire il reparto d'attacco.
Il nodo riscatto e l'investimento da tutelare
Negli ultimi giorni del mercato estivo del 2025, la Juventus acquistava in prestito con obbligo di riscatto a determinate condizioni Loïs Openda. Il belga, però, non ha reso per come ci si aspettava e adesso Carnevali e Massara stanno cercando di cederlo. La dirigenza bianconera è pienamente conscia di non poter cedere Openda a titolo definitivo, visto che l'obbligo di riscatto è scattato in primavera e i bianconeri per lui hanno speso ben 44 milioni di euro. Un investimento imponente che pesa sul bilancio e che impone massima prudenza per evitare una pesante minusvalenza. La necessità primaria resta quindi quella di trovare una soluzione strutturata, magari un prestito con diritto o obbligo condizionato, che permetta al giocatore di rivalutarsi.
L'interesse dalla Francia: l'ombra del Lione sul futuro di Openda
Stando a quanto afferma Sportmediaset, in pressing per il belga c'è il Lione ma per il momento non sembra una trattativa in chiusura. Il club transalpino ha mosso i primi passi concreti per sondare il terreno con l'entourage del calciatore, ma la distanza tra le parti resta sul nodo della formula e sulle cifre dell'ingaggio. La Juventus non ha intenzione di svendere l'attaccante e attende un rilancio ufficiale prima di dare il via libera definitivo. I prossimi giorni saranno cruciali per capire se il Lione affonderà il colpo o se per Openda si apriranno altre piste, magari proprio in Premier League.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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