Kolo-Suzuki, Zion e’ in pole

Kolo-Suzuki, Zion e’ in poleTuttoJuve.com
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Oggi alle 07:35Calciomercato
di Fabio Moretti
La Juventus accelera per Kolo Muani e spera di chiudere prima della tournée. Poi l'assalto al portiere: Suzuki resta il favorito davanti a Vicario.

La priorità della dirigenza bianconera resta Randal Kolo Muani, considerato il centravanti ideale per completare il reparto offensivo di Luciano Spalletti. Giovanni Carnevali e Frederic Massara stanno intensificando i contatti con il Paris Saint-Germain con l'obiettivo di definire l'operazione prima della partenza della squadra per la tournée asiatica.

L'offerta al PSG

La Juventus ha presentato secondo Corsport, una proposta da 40 milioni di euro più bonus, continuando a lavorare sulla struttura dell'operazione, oltre ai premi legati ai risultati, sul tavolo ci sarebbe anche una percentuale su una futura rivendita, soluzione studiata per avvicinarsi alla valutazione del PSG senza compromettere gli equilibri economici del club bianconero, la distanza tra domanda e offerta si è ridotta e alla Continassa cresce la fiducia di poter arrivare alla fumata bianca nei prossimi giorni.

Dopo l'attaccante, tocca al portiere

Una volta definito il capitolo Kolo Muani, la Juventus concentrerà le proprie energie sul nuovo numero uno, il nome che continua a occupare il primo posto nella lista è quello di Zion Suzuki, autore di una crescita costante con il Parma e considerato perfetto per il calcio di Spalletti grazie alle sue qualità nel gioco con i piedi e alla personalità dimostrata nonostante la giovane età.Il problema resta la valutazione fissata dal Parma, che continua a chiedere circa 30 milioni di euro.

Suzuki sfida il PSG

La trattativa per il portiere giapponese è resa ancora più complicata dall'interesse del Paris Saint-Germain. Il club francese segue con attenzione Suzuki, ma alla Juventus c'è la convinzione di poter offrire al giocatore un progetto tecnico più favorevole. In bianconero, infatti, il portiere avrebbe concrete possibilità di diventare subito titolare, mentre a Parigi dovrebbe giocarsi il posto in una rosa ricca di concorrenza.

Vicario resta l'alternativa

La Juventus continua comunque a mantenere aperta una seconda pista, Guglielmo Vicario, destinato a lasciare il Tottenham, resta un'opzione concreta. Il portiere italiano conosce perfettamente la Serie A e rappresenta una soluzione di grande affidabilità. L'idea della dirigenza sarebbe quella di impostare l'operazione con un prestito accompagnato da un diritto di riscatto, formula che permetterebbe di contenere l'investimento iniziale.