Juventus, idea Aït-Nouri per la fascia sinistra: il City fa muro
Dopo avere rinforzato la difesa con Jhon Lucumí, la Juventus continua a lavorare per consegnare a Luciano Spalletti una rosa più profonda e completa, tra le priorità delle ultime settimane di mercato c’è anche l’acquisto di un nuovo esterno sinistro, il nome emerso nelle ultime ore è quello di Rayan Aït-Nouri, nazionale algerino di proprietà del Manchester City, il giocatore sarebbe stato individuato come la principale alternativa al primo obiettivo seguito dai bianconeri per la corsia mancina.
Il profilo preferito resta Álvaro Carreras del Real Madrid, ma la complessità dell’operazione ha spinto la Juventus a valutare altre soluzioni. Aït-Nouri possiede caratteristiche differenti, ma sarebbe altrettanto funzionale al progetto tecnico di Spalletti.
La trattativa con il Manchester City si presenta comunque difficile, il calciatore è legato agli inglesi fino al 2030, dopo avere firmato un accordo quinquennale nell’estate del 2025. La lunga durata del contratto permette al City di stabilire condizioni elevate e di respingere eventuali proposte non ritenute adeguate.
Perché la Juventus cerca un esterno sinistro
La Juventus dispone di Andrea Cambiaso, uno dei giocatori più duttili e importanti della rosa, lex Genoa può agire su entrambe le fasce, giocare più avanti e persino stringere la propria posizione per partecipare alla costruzione.
Spalletti, però, ha bisogno di un’alternativa credibile. Affrontare campionato, Europa League e coppe nazionali con un solo titolare affidabile sulla corsia sinistra esporrebbe la squadra a un rischio evidente.
La situazione di Juan Cabal resta incerta. Il colombiano piace al Bologna e può partire se arriverà una proposta conveniente. La sua eventuale cessione renderebbe necessario un intervento immediato.
Aït-Nouri offrirebbe una soluzione pronta, atletica e abituata a un calcio offensivo. Può giocare come terzino in una linea a quattro oppure da esterno a tutta fascia in un sistema con tre difensori. Questa duttilità risponde alle richieste di Spalletti, intenzionato a cambiare assetto anche durante le singole partite.
Aït-Nouri porta dribbling e profondità
Il principale punto di forza dell’algerino è la capacità di creare superiorità attraverso la conduzione. Aït-Nouri non è un terzino tradizionale che si limita alla sovrapposizione: ama ricevere il pallone, puntare l’avversario e partecipare alla costruzione offensiva.
La sua tecnica gli permette di giocare anche in spazi centrali. Può accompagnare l’azione, dialogare con gli attaccanti e arrivare sul fondo oppure rientrare verso il centro del campo.
In una Juventus che talvolta fatica a superare la prima pressione avversaria, un esterno capace di avanzare palla al piede rappresenterebbe una risorsa importante. Aït-Nouri potrebbe creare collegamenti con Kenan Yildiz sulla sinistra e liberare il talento turco dalla necessità di ricevere sempre vicino alla linea laterale.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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