Gazzetta - Sensi: "Futuro? Ci penserò a gennaio. Sono basso, ma si gioca con i piedi"
Il talento del Cesena, Stefano Sensi, corteggiato dai top club italiani e non solo, ha parlato a La Gazzetta dello Sport: "Io e Verratti? In comune abbiamo la statura... - ha spiegato -. 10 milioni per me? Sono tanti... Forse abbiamo qualche caratteristica in comune io e Marco: l'accostamento mi rende fiero, come il fatto che Mancini sia venuto a vedermi a Cesena. Il mio idolo è Xavi. ma Verratti è unico, io devo crescere.
A giugno ero in Lega Pro a San Marino? Merito di Drago: dovevo andare via, sarei tornato in Lega Pro. Tre giorni di ritiro e ha detto che voleva tener- mi, che gli piaceva la mia fame e la mia cattiveria. In quanti mi hanno detto che ero bravo ma troppo basso? In tanti: sono 1.68. Ma il calcio si gioca coi piedi. Certo, da bambino facevo il difensore, e quello magari... Mi vogliono anche in Premier? Non ne voglio parlare ora, ci penserò a gennaio...".
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