Gazzetta - Mandzukic riapre al Qatar

14.12.2019 08:30 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Gazzetta - Mandzukic riapre al Qatar

Su Gazzetta si parla di Mandzukic. Dov’è finito? Da mesi sono in tanti a chiederselo. Ed è sorprendente che sinora non sia emersa una soluzione a lui congeniale. O meglio: negli ultimi giorni i suoi rappresentanti hanno ripreso a parlare con gli interlocutori qatarioti che già si erano fatti avanti a settembre. E in vista della riapertura delle liste di gennaio tutto appare più fluido. Stavolta il dialogo sta procedendo in maniera proficua, a differenza che nelle precedenti conversazioni sullo stesso argomento. Lo strappo Del resto non sono stati mesi semplici per l’attaccante croato.Il gigante buono bianconero finito ai margini, il preferito di Max Allegri che con Maurizio Sarri è finito fuori dalla lista per la Champions League. Tanto da ritrovarsi in uno stranissimo cono d’ombra. E dire che la scorsa estate, il Manchester United provò ad avere il sì di SuperMario dopo l’intesa con la Juve sulla base di 15 milioni di euro: un last minute che non trovò l’assenso del giocatore. A distanza di mesi forse tutti si sarebbero augurati un epilogo differente. Perché l’irrigidimento nei rapporti ha danneggiato tutte le parti in causa. L’asta Di sicuro adesso Mandzukic ha davanti a sé prospettive meno glamour, visto che il Manchester United si è ormai defilato e per motivi diversi si sono defilati gli estimatori di sempre del calcio che conta. La novità è che il vice-campione del mondo negli ultimi giorni ha riaperto le porte ai club qatarioti. Sinora si sono fatti avanti sia l’Al Rayyan che l’Al Gharafi, senza trascurare l’Al Duhaill, dove gioca il suo ex compagno Medhi Benatia. Ovviamente gli emiri non hanno problemi di budget e per lui tutti sono pronti ad offrire un contratto pluriennale superiore ai sei milioni di euro netti a stagione: adesso come adesso in bianconero guadagna 5,5 milioni netti sino al 2021. Pagina da chiudere Inutile dire che la sua partenza alleggerirebbe i costi di gestione bianconeri, chiudendo una pagina ormai scomoda.