Antognoni: "Chiesa? Vediamo cosa succede nei prossimi giorni"

Antognoni: "Chiesa? Vediamo cosa succede nei prossimi giorni" TuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca
venerdì 2 ottobre 2020, 20:40Calciomercato
di Benedetta Demichelis

Giancarlo Antognoni ha parlato ai microfoni di Sky Sport del futuro di Federico Chiesa. Ecco le sue parole riportate da TuttoJuve.com: 

È l'ultima partita di Chiesa alla Fiorentina?

"Mi aspettavo questa domanda. Federico è della Fiorentina in questo momento, vediamo cosa succederà in questi tre giorni che mancano alla fine del mercato. Però, come ha detto il mister è un professionista serio, è un ragazzo che noi abbiamo praticamente adottato. Quindi questo è di buon auspicio: vediamo cosa succede in questi tre giorni. Ci auguriamo che Federico possa restare alla Fiorentina perché è un giocatore importante. Direi determinante. Nelle ultime due partite che abbiamo disputato tutti abbiamo visto la sua professionalità e la voglia di mettersi in mostra e di farsi vedere".

È stata fatta una promessa al ragazzo di fronte alla Juventus e di fare un ulteriore balzo in carriera? È impossibile fare di Chiesa una bandiera?

"Rispondo alla seconda domanda che oggi è un po' più difficile rispetto ai miei tempi. Quindi capisco i giocatori importanti che se ne vanno dalla propria squadra. Quelle sono scelte che ognuno fa, nella sua carriera e nella sua vita, di come si trova e credo che Federico in questi anni ha dimostrato questo. È chiaro che quando arrivano queste offerte da altre parti un po' di titubanza c'è da parte di tutti. Quindi vediamo siamo vicini alla fine del mercato e vediamo cosa succederà. Sicuramente ci auguriamo che non succeda, però se succederà vedremo il da farsi dopo". 

I passaggi dalla Fiorentina alla Juventus, ai tifosi fanno male come un tempo?

"Ma ci sono anche stati passaggi dalla Juve alla Fiorentina precedentemente. È chiaro che il passaggio alla Juve è sempre un po' più pericoloso per i tifosi. Però pericoloso fino ad un certo punto perché anche loro hanno capito che oggi il giocatore si gestisce da solo innanzitutto e quindi ha la possibilità di poter scegliere eventualmente dove andare. È chiaro che ci sono queste situazioni che si creano non solo alla Fiorentina ma anche da altre parti. Quindi vediamo che succede".

Chiesa capitano è un segnale?

"Lo è già stato altre volte. A Milano è stato Ribery oggi non c'è".

Non è il regalo di questa serata?

"No. Lo ha già fatto non è una novità".