Agente Sturaro: "La Juve vuole trattenere Stefano"

Agente Sturaro: "La Juve vuole trattenere Stefano"TuttoJuve.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
mercoledì 2 agosto 2017, 20:40Calciomercato
di Redazione TuttoJuve

Carlo Volpi, procuratore sportivo tra gli altri di Stefano Sturaro, è stato intervistato da zonacalcio.net:

Sono pervenute offerte concrete per Stefano ultimamente?

“Zero. Tante richieste, ma nulla di concreto. La volontà della Juventus è quella di tenere il ragazzo. Ci sono molte squadre che richiedono Stefano, circa 3/4 della Serie A, ma la società ha intenzione di tenerlo. Anche perchè non è abbordabile come costi..”

Nel trasferimento che ha portato Bernardeschi alla Juventus, si era parlato di un possibile inserimento nella trattativa di Sturaro. Tutto vero o semplice fanta mercato?

“Io ho parlato con Pantaleo. Ma è stato un incontro di cortesia: lo conosco da tempo, è una brava persona, ma non c’era nessuna base. La Juventus non mi ha mai detto, vai a trattare perché diamo via il ragazzo..
Pantaleo mi ha detto che, è un giocatore che gradisce molto e desiderava avere un prestito, magari biennale, anche per garantirgli più minutaggio in vista dei mondiali del prossimo anno. L’interesse era legato a questo e non all’acquisizione del cartellino. Poi il mercato è lungo, non do nulla per scontato. Dal 31, alle 23.01 ragioneremo, ma così è inutile farlo..”

L’anno scorso abbiamo potuto constatare come lui si sia saputo adattare anche come esterno di attacco, grazie alla sua duttilità. Gli arrivi tuttavia di due ali pure come Bernardeschi e Douglas Costa, e il ritorno ad alti livelli di Marchisio in mezzo al campo con Khedira e Pjanic, possono secondo te ridurre ancor di più il suo minutaggio? 

“Ogni anno è sempre uguale. In queste prime amichevoli ha trovato il suo spazio. Allegri guarda molto il lavoro settimanale, chi merita gioca. Dire adesso però se giocherà o farà minutaggio è ancora presto. Se pensi a Marchisio, che lo additano come un giocatore che parte dalla panchina, ti fa capire che l’asticella della Juventus è altissima. Se l’hanno tenuto in rosa, vuol dire che l’hanno considerato all’altezza. Allegri vede nel ragazzo delle qualità. Poi c’è comunque da dire che in mezzo al campo, la Juventus ha tutti o quasi giocatori trentenni. Stefano ha 24 anni, è italiano. Ha caratteristiche tecniche e fisiche che nessun’altro in rosa possiede. Il ragazzo aspira a giocare i prossimi mondiali, così come tutti gli altri giocatori italiani, di tutte le categorie, sognano di indossare la maglia azzurra. Il campo parlerà, in una maniera o nell’altra. È logico che, se giochi in una squadra di media o bassa fascia, giochi quelle 30 partite ed hai più visibilità; alla Juve, hai quegli obiettivi talmente importanti con una rosa altrettanto importante che è più difficile giocare con costanza. Però è anche vero che alla Juventus giochi per vincere..”

Come caratteristiche tecniche, grinta e forza, rivedi un po’ Stefano in Gennaro Gattuso?

“Guarda ha caratteristiche fisiche diverse da Gattuso. Ha capacità di aiutare la squadra come faveva Gennaro, ma credo che sia più vicino a Tardelli che a Gattuso. Era un centrocampista di grande sostanza che aveva anche delle qualità che tuttavia, lui deve ancora dimostrare alla Juve. L’idea della Juventus è quella di creare uno zoccolo duro negli anni che vada a sostituire i ragazzi che attualmente stanno naturalmente invecchiando come i vari Marchisio, Buffon, Chiellini, Barzagli. In prospettiva oltre De Sciglio, Rugani, Sturaro, ci sono molte eccellenze nei giovani che controllano. Giocare alla Juve è dura: fare una stagione buona è facile, ripetersi ed avere una costanza è difficilissimo. Non hai la mente libera come quando giochi al Genoa, al Cagliari, al Bologna.. il peso della maglia si sente. Hai una pressione mediatica importante..”

Per finire, fuori dall’orbita Juve, che idea ti sei fatto del trasferimento ormai certo di Neymar dal Barça al Psg? Si parla di un affare di oltre 600 milioni di euro. È un qualcosa di anomalo e fuori da ogni logica o una cosa del tutto normale?

“È una cosa normale, e ti spiego il perché. Abbiamo visto come una nazione come la Cina che voleva essere all’attenzione di tutto il mondo, ha speso e acquisito giocatori a cifre improponibili in tutto il mondo. Dobbiamo capire che ci sono investimenti mirati a fare notizia e servono a tirare un indotto. Per cui, l’investimento del Psg, secondo me è fatto per un giocatore importante, che probabilmente sarà uno dei prossimi palloni d’oro, e logicamente viene fatto per creare in un campionato, quello francese, una sorta di visibilità europea, cosa che al momento non hanno. La classifica dei campionati, prevede in prima posizione la Premier, poi la Liga, la Bundesliga, Serie A e Ligue. Ho relegato noi al quarto posto, perché purtroppo è una realtà economica. La Francia aveva bisogno di un grande volano mediatico. E l’invenstimento doveva esser fatto in funzione di una clausola, altrimenti non avrebbero mai ceduto il giocatore. Hanno tirato fuori questa cifra, anche con un escamotage intelligente. Chi ha fatto l’operazione, l’ha vista lunga e ha fatto parlare il mondo intero. Tutti questi milioni spesi, sono noccioline per loro. Sul campo tuttavia è tutto da vedere, ma a livello mediatico andranno in pareggio se non con un grande profitto.
E sono convinto che questa vicenda aprirà nuovi scenari sulle clausole, perché inizialmente quando si pensava che non potevano essere soddisfatte, ci siamo resi conto invece anche in Italia con Higuain, che se c’è disponibilità e si crede nel progetto nulla è impossibile se ci credi davvero..”