Zeman: "La Juventus non è di un altro pianeta. La Lazio può competere con le primissime"

17.01.2020 22:30 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
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Zeman: "La Juventus non è di un altro pianeta. La Lazio può competere con le primissime"

Zdenek Zeman è stato intervistato da Tuttosalernitana.com. Ecco le sue considerazioni: 

E'd'accordo sull'introduzione del VAR?

"Sinceramente no. Fino a quando c'è l'errore umano si può accettare, se però si sbaglia tanto anche con la scienza e la tecnologia è chiaro che le perplessità dei tifosi aumentano".

Fuga degli spettatori dagli stadi: come mai?

"Sicuramente la qualità delle partite non eccelsa può avere una sua incidenza, ma prima si giocava sempre di domenica ed era più semplice per tutti. Oggi c'è la concorrenza delle televisioni, si scende in campo ogni giorno e ad ogni ora e il pubblico si è abituato diversamente. Qualche società probabilmente sarà contenta perchè gli spalti vuoti riducono il numero di incidenti, ma l'obiettivo dovrebbe essere quello di avere stadi pieni e nessun episodio di violenza". 

Crede che il calcio italiano sia in crisi?

"I risultati della Nazionale dicono altro. Il calcio italiano non sta così male come si dice. Le partite di serie A non sono molto attraenti, è vero, ci sono poche emozioni e si pensa poco a produrre azioni da gol. Ci sono squadre, però, che esprimono un buon calcio: la Lazio è un esempio, è sotto gli occhi di tutti. Non si può spiegare la crisi del Napoli, bisognerebbe essere dentro gli spogliatoi per capire come un gruppo che arrivava sempre al secondo posto oggi stia facendo fatica. Immagino ci siano motivi esterni, non che abbiano dimenticato di giocare al calcio. Se la Lazio troverà continuità e non commetterà l'errore degli anni scorsi, quando sul più bello calava, può competere con le primissime. La Juve non è di un altro pianeta, ma ha perso due volte proprio con la Lazio. Ha semplicemente una rosa più completa".

Che fa oggi Zeman?

"Vedo calcio, mi aggiorno. Vado allo stadio a vedere la Roma e la Lazio, vorrei fare ancora qualcosa ma la volontà del sottoscritto non basta".