Zambrotta su Neymar: "Sarebbe un sogno per i tifosi bianconeri, il marchio Juve crescerebbe ancor di più. La società ha già investito tanto sui giovani dal futuro brillante"

23.07.2019 21:45 di Mirko Di Natale Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Zambrotta su Neymar: "Sarebbe un sogno per i tifosi bianconeri, il marchio Juve crescerebbe ancor di più. La società ha già investito tanto sui giovani dal futuro brillante"

Da Riccione, presente per la "Bobo Summer Cup", Gianluca Zambrotta intervistato da Omnisport ha parlato anche di Juventus e del possibile arrivo di Neymar: "Sarebbe un sogno per tutti i tifosi bianconeri - ha dichiarato l'ex terzino - e per tutti quelli del calcio italiano in generale. Sarebbe la seconda operazione di marketing dopo quella dello scorso anno di Cristiano Ronaldo. Con Neymar, la Juve sarebbe tra i primi cinque grandi club e il suo marchio crescerebbe in modo ancor più massiccio nel mondo". E aggiunge: "Non sarà facile, ma vedo che un ritorno di Neymar al Barcellona è difficile anche se ci sono stati molti ritorni famosi nella storia recente del calcio, l'ultimo dei quali è quello di Buffon alla Juventus dopo un breve periodo trascorso al PSG , Ricordo anche che Kaka e Shevchenko sono tornati al Milan".

Non solo Neymar, Zambrotta si è soffermato anche sulla stagione che affronterà la squadra bianconera: "La Juve ha sempre grandi nomi nella sua lista della spesa. Se vuol essere competitiva in ​​Europa e finalmente vincere la Champions League dopo tanti anni, deve spendere un sacco di soldi e continuare a garantire i migliori giocatori. Come ha fatto con Cristiano Ronaldo l'estate scorsa. Ha già investito molti soldi in promettenti giovani giocatori, come De Ligt. Pogba? Probabilmente le darebbe un vantaggio sul palcoscenico europeo. I tempi sono cambiati rispetto a 15 anni fa. Il calcio è cambiato molto". E sui giovani prosegue: "Sta facendo investimenti a lungo termine su giovani giocatori nati nel 1999 e nel 1998, ad esempio Merih Demiral, che ha un futuro brillante davanti a sé e De Ligt, che ha solo 19 anni e ha già dimostrato il suo valore all'Ajax. La Juventus ha dovuto investire nel reparto difensivo, perché ha fatto affidamento su Chiellini che non è più molto giovane nonostante sia ancora affidabile, Bonucci non è giovane, Barzagli si è appena ritirato e per questo c'è stata la firma di un grande difensore".