Zambrotta: “Si vede la mano di Spalletti, ma manca ancora qualcosa”

Zambrotta: “Si vede la mano di Spalletti, ma manca ancora qualcosa”TuttoJuve.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
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di Redazione TuttoJuve

Zambrotta a Gazzetta: “Si vede la mano di Spalletti, ma manca ancora qualcosa”

«Con le gestioni precedenti l’impressione era diversa. Oggi si vede la mano di Luciano Spalletti: la Juventus costruisce di più e in modo differente. Però manca ancora qualcosa per tornare la Juventus di un tempo e competere su tutti i fronti».

Sui gol subiti al primo tiro in porta, l’ex terzino non parla di sfortuna: «Contro Atalanta e Lazio la Juve ha pagato caro ogni episodio. Forse serve maggiore attenzione nei primi minuti».

Corsa Champions: “I punti con le piccole fanno la differenza”

Secondo Zambrotta, il gap con l’Inter nasce soprattutto dai punti lasciati contro squadre come Cagliari, Lecce, Fiorentinae Verona.

«Alla fine questi punti si pesano. Se vuoi lottare per lo scudetto o per la Champions, devi rosicchiare punti a tutte: alla Roma, al Napoli, al Milan».

Il nodo attaccante: “Alla Juve manca un vero numero 9”

Per Zambrotta il problema non è la produzione offensiva, ma l’assenza di un centravanti puro:
«I gol li fanno Weston McKennie e Kenan Yildiz, ma manca una punta vera. Dusan Vlahovic era il numero 9. Ora non c’è un giocatore come lui o come Lautaro Martínez».

Su Marcus Thuram: «Non credo che l’Inter lo venderebbe a una rivale. Spero che Vlahovic resti e torni decisivo».

Yildiz e McKennie: talento e inserimenti

Zambrotta promuove il rinnovo di Yildiz: «La Juventus ha fatto bene a blindarlo. È una responsabilità enorme, ma Spalletti saprà gestirlo senza caricarlo troppo».

Quanto a McKennie, meglio trequartista che punta: «È bravissimo negli inserimenti. Da centravanti perderesti il suo lavoro difensivo».

Derby d’Italia: attenzione a Dimarco e ai calci piazzati

Pensando a Inter-Juve, Zambrotta richiama la rivalità storica – «basti pensare al rigore Iuliano-Ronaldo» – ma guarda soprattutto al campo.

«La Juventus deve limitare Federico Dimarco: è il miglior assistman dell’Inter e sta facendo la differenza. Sulla sua fascia servirà grande attenzione».

Occhi anche ai duelli tra l’attacco nerazzurro – Thuram e Lautaro – e la difesa bianconera. «L’Inter ha il miglior attacco del campionato e segna tantissimo sui calci piazzati. La Juve dovrà essere perfetta nelle marcature e negli uno contro uno».

“Niente pronostico, ma la Juve deve crederci”

La chiusura è senza esitazioni: «La Juventus deve pensare solo a guadagnarci. Considerando gli scontri diretti delle rivali, può essere l’occasione giusta per rosicchiare punti preziosi. Pronostico? Niente… ma spero vinca la Juve».