Visnadi: "Crisi Juve tecnica, non psicologica. Giovani claim di maketing non un progetto e Allegri..."
Nel suo editoriale per Calciomercato.com, Gianni Visnadi ha parlato così del momento difficile che sta attraversando la Juventus: "Un punto e un gol in 3 partite: crisi tecnica, non psicologica. L’attuale secondo posto in classifica e i “soli” 7 punti di distacco dall’Inter continuano a essere fotografia ingannevole del valore della Juventus. Il Milan è più forte e gioca meglio, pur con i suoi mille difetti. L’Atalanta non parliamone neppure e così il Bologna. La Juventus oggi è seconda e già in Champions, anche perché il Napoli e le romane non si sono iscritte al campionato. Se la Juventus “costa” tanto è perché è stata costruita male fino all’altro ieri. Giocatori sopravvalutati, scelte sbagliate, cavalli logori. Ma se la Juventus gioca male, è perché in 3 anni non è stato costruito nulla, nonostante Allegri abbia con sé i giocatori che ha voluto. La Juventus quest’anno ha giocato e vinto partite che non meritava di vincere. E invece le prossime settimane, saranno importanti per capire la strategia futura del club bianconero, che non può continuare ad avere come orizzonte una qualificazione Champions o una coppa Italia. È Allegri l’uomo giusto per provare a rialzare l'asticella degli obiettivi? La Juventus dei giovani è un claim del marketing bianconero, non un progetto. Se Chiesa non si fosse fermato, Yildiz dovremmo ancora scoprirlo oggi.
E peraltro gioca troppo poco. Non parliamo poi dei ragazzi prestati al Frosinone. Non solo l’ottimo Soulé, anche Barrenechea è più regista di Locatelli, soprattutto è più bravo",
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