Ventura: "Senza la Spagna la mia Italia si sarebbe qualificata ai mondiali con 2 mesi d'anticipo"

14.10.2019 12:10 di Giuseppe Giannone   Vedi letture
© foto di Carlo Giacomazza/tuttosalernitana.com
Ventura: "Senza la Spagna la mia Italia si sarebbe qualificata ai mondiali con 2 mesi d'anticipo"

Giampiero Ventura, attuale tecnico della Salernitana in Serie B, ed ex commissario tecnico della nostra nazionale, parla degli azzurri, e della sua esperienza su quella panchina, intervenuto a "Radio Anch'io lo Sport": "L'Italia? Quando ho accettato, forse avrei dovuto pensare che non era la cosa più giusta da fare. Ma ho accettato col cuore e nel calcio spesso chi sceglie col cuore sbaglia. Se non ci fosse stata la Spagna ci saremmo qualificati con due mesi d'anticipo ma è andata diversamente e ancora oggi me ne dispiaccio, e lo dico da tifoso dell'Italia. Ho vissuto un'esperienza dura, oltre il risultato sportivo negativo. Ho dovuto prendere le distanze altrimenti avrei dovuto pagare molto di più dal punto di vista psicologico, ho dovuto prendere le distanze per riprendermi la mia vita, si è cercato di cancellare questi 34 anni di vita sul campo che ho fatto. Mancini? Si è seminato per creare lo zoccolo duro dell'Italia del futuro puntando su un gruppo giovane ma di qualità che sta facendo anche esperienza internazionale. Complimenti a Mancini, spero che abbia la possibilità di riportare l'Italia dove merita. Al di là del percorso straordinariamente positivo, la nota più lieta è questa infornata di giovani, questa crescita esponenziale che hanno avuto i giovani, da Chiesa a Bernardeschi passando per Sensi e Barella, fino a quelli che stanno arrivando, come Zaniolo. Il grande merito è dare la possibilità a questi ragazzi di poter dimostrare, crescere, fare esperienza. Quando convocai per la prima volta Barella molti si stupirono, oggi gioca nell'Inter e questo lo aiuta anche a crescere. Spero sia iniziata una tendenza".