Udinese, Gotti furioso per il rigore assegnato al Milan: "Questa cosa mi manda in bestia, succedesse ad altre squadre verrebbe fuori il finimondo"

03.03.2021 23:40 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
Udinese, Gotti furioso per il rigore assegnato al Milan: "Questa cosa mi manda in bestia, succedesse ad altre squadre verrebbe fuori il finimondo"
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Il tecnico dell'udinese Luca Gotti arrabbiatissimo ai microfoni di Dazn per il calcio di rigore assegnato al Milan:

Stasera sembra molto deluso.
"Abbiamo accarezzato a dir poco l'impresa. L'epilogo è di quelli che non ti fanno dormire, perché prendi il rigore in quel modo lì, dopo che è finito il recupero. Questa cosa mi manda in bestia: succedesse ad altre squadre verrebbe fuori il finimondo".

Parla del fattore tempo?
"Sì".

E dell'ingenuità col suo giocatore?
"Ne parlerò con lui".

Come l'avete preparata?
"Venivamo a fare una fase difensiva difficile. Sapevamo che il Milan ti costringeva a fare una fase difensiva che abbiamo fatto molto bene, a tratti. Non mi è piaciuta nella prima mezz'ora, perché eravamo troppo precipitosi e non riuscivamo a consolidare il possesso. L'avevamo preparata perché non fosse solo una partita difensiva. Poi rimani in dieci per questo evento sfortunato che ha coinvolto Samir, poi nel finale... lasciamo stare".

Il cross di Rebic sembra essere arrivato a 95:02.
"Normalmente fischiano cinque secondi prima. Il cross arriva a 95:02, allora in quel caso lasciamo sempre finire l'azione. Che io sia incazzato ci può stare".

A un certo punto ha dovuto rinunciare a Pereyra.
"Mi è dispiaciuto perdere la qualità di Pereyra in quel momento, perché ci avrebbe fatto benissimo. Ogni volta che il Milan faceva un'azione c'erano tutti i presupposti per consolidare il possesso e trovare gli spazi. Pereyra esce, poi esce Samir: una serie di eventi hanno modificato il finale di partita in un modo che non mi era prevedibile".

L'Udinese con le grandi riesce spesso a far bene.
"Andiamo a casa con il nostro punto che è importantissimo. Sono consapevole del fatto che la squadra non è venuta a Milano in gita, con l'idea solo di fare bella figura. Spesso riesci a fare bella figura, queste squadre ti fanno giocare ed è più facile fare bella figura, ma raramente porti a casa dei punti. Oggi ne avevamo tre in tasca al novantacinquesimo, ed era il frutto del lavoro di tutti, non solo il mio".