Trezeguet: “Guardò la Juve per Yildiz. Alla Juventus contano solo gol e vittorie. Sei anni senza scudetto sono troppi“

Trezeguet: “Guardò la Juve per Yildiz. Alla Juventus contano solo gol e vittorie. Sei anni senza scudetto sono troppi“TuttoJuve.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
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di Redazione TuttoJuve

Trezeguet a Gazzetta: “Alla Juventus contano solo gol e vittorie. Sei anni senza scudetto sono troppi?Sento parlare tanto di algoritmi e analisi, ma alla Juventus ho imparato una cosa semplice: conta vincere. E per un attaccante conta fare gol e vincere».

Trezeguet e la Juventus: “Troppi sei anni senza scudetto”

L’ex centravanti bianconero guarda con attenzione al presente della Juve e sottolinea un dato che pesa nella storia del club: l’assenza del titolo. «La storia della Juventus non cambia: agli attaccanti si chiedono i gol per vincere. E alla squadra si chiede lo scudetto. Sei anni senza titolo sono troppi».

Nel corso della sua carriera in bianconero, Trezeguet ha anche sfiorato l’addio alla Juventus. Uno degli episodi più curiosi riguarda Marcello Lippi, che inizialmente non era convinto di lui. «Dopo il primo anno alla Juve, Lippi voleva mandarmi all’Inter in cambio di Christian Vieri. Poi ha cambiato idea e mi ha apprezzato. Alla fine sono rimasto dieci anni».

Il momento più delicato, però, arrivò nel 2004 durante le trattative per il rinnovo con la dirigenza guidata da Luciano Moggi. In quell’occasione il Barcelona provò davvero a portarlo in Spagna.

L’orgoglio della Serie B dopo Calciopoli

Tra i ricordi più forti della carriera bianconera c’è anche la scelta di restare dopo lo scandalo di Calciopoli. «Scendere in Serie B mi è costato un anno calcisticamente, ma mi ha dato qualcosa di più grande: l’amore dei tifosi e della società».

Guardando all’attuale reparto offensivo della Juventus, Trezeguet non risparmia una valutazione su Dušan Vlahović. «Mi aspettavo di più. È alla quinta stagione a Torino e ancora non sappiamo se sia davvero un nove da Juventus. A Firenze segnava molto, ma la maglia della Juve è diversa».

Il consiglio per il futuro: Lewandowski

Se dovesse scegliere un attaccante per la Juventus, Trezeguet avrebbe pochi dubbi. «Io prenderei Robert Lewandowski anche a 37 anni. È di un’altra categoria, uno degli ultimi veri numeri nove insieme a Erling Haaland».

Yildiz e il paragone con Del Piero

Tra i giocatori della nuova Juventus ce n’è uno che entusiasma particolarmente Trezeguet: Kenan Yıldız. «Del Piero è unico. Ma Yildiz è speciale: è l’unico che inventa giocate dal nulla e in campo si diverte. Io lo vedo meglio da numero dieci che parte da sinistra».