Trevisani: “C’è un grande problema nella Juventus ed è…”
La Juventus è scesa in campo allo stadio Via del Mare per affrontare il Lecce, riproponendo l’assetto tattico con la difesa a tre e un impianto di squadra rivisto. La ricerca di nuove certezze passa inevitabilmente attraverso le scelte del tecnico Luciano Spalletti, chiamato a imprimere una svolta decisiva alla manovra e a sfruttare al meglio il potenziale offensivo a disposizione.
Le scelte tattiche e il ritorno al passato
La Juventus per la gara contro il Lecce è tornata al 3-5-2. Con questo atteggiamento tattico la squadra si sente più a suo agio. Però con il 3-5-2 Spalletti deve schierare le due punte insieme. Una decisione che ridisegna la fisionomia dell'undici iniziale e spinge i bianconeri a cercare nuove geometrie in mezzo al campo, affidandosi alla spinta sulle corsie esterne e al lavoro di raccordo tra i reparti per superare le difficoltà incontrate nelle ultime uscite stagionali.
Il nodo dell'attacco e le parole dagli studi
Per Riccardo Trevisani, intervenuto dagli studi Mediaset, è un problema dover giocare sempre con Nick Woltemade e Randal Kolo Muani: “C’è anche un altro grosso problema: se giochi a due punte e hai due punte che peraltro non segnano, è un bel problema”. Un giudizio che accende i riflettori sul rendimento del reparto avanzato, chiamato a convertire in reti la mole di gioco prodotta per evitare ulteriori passi falsi nel corso della stagione.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

