Torino e Juventus, stop alle trasferte per dieci giornate dopo gli incidenti del derby

Torino e Juventus, stop alle trasferte per dieci giornate dopo gli incidenti del derbyTuttoJuve.com
giovedì 11 giugno 2026, 07:30Altre notizie
di Fabio Moretti
Trasferte vietate per dieci giornate ai tifosi di Torino e Juventus dopo gli scontri del derby. Misure restrittive in vigore fino al 3 novembre.

Niente trasferte per i sostenitori di Torino e Juventus nelle prime dieci giornate del prossimo campionato. La decisione è stata adottata dal Ministero dell’Interno in seguito agli episodi di violenza verificatisi prima del derby di Serie A disputato il 24 maggio.

Il provvedimento resterà in vigore fino al 3 novembre e coinvolgerà entrambe le tifoserie organizzate, considerate protagoniste dei disordini che hanno preceduto la stracittadina terminata sul punteggio di 2-2.

Settori ospiti chiusi e restrizioni sulla vendita dei biglietti

Le misure previste comprendono la chiusura dei settori riservati ai tifosi ospiti negli impianti che ospiteranno le gare esterne di granata e bianconeri. Inoltre, sarà vietata la vendita dei tagliandi ai residenti nelle aree geografiche interessate dal provvedimento.

Nel dettaglio, per le partite del Torino il divieto riguarderà i residenti in Piemonte. Per quanto concerne la Juventus, la limitazione sarà estesa sia ai residenti in Piemonte sia a quelli della Lombardia.

Prefetti incaricati dell'applicazione delle misure

L'attuazione concreta delle restrizioni sarà demandata ai prefetti delle province che ospiteranno di volta in volta gli incontri. Saranno quindi le autorità territoriali a recepire e applicare le indicazioni stabilite dal Viminale in occasione delle gare interessate.

Dubbi sulle amichevoli estive

Resta ancora da chiarire un aspetto legato all'estensione del provvedimento. Al momento, infatti, non è stato specificato se le limitazioni coinvolgeranno anche le partite amichevoli in programma durante la preparazione estiva oppure se riguarderanno esclusivamente gli impegni ufficiali del campionato.

La decisione rappresenta una risposta diretta agli incidenti registrati prima dell'ultimo derby della stagione, una partita il cui inizio era stato posticipato anche a causa delle tensioni scoppiate tra le tifoserie e delle proteste successive agli scontri. Lo riporta Gazzetta.