Torchia: "Da adesso dipende solo dalla Juventus. Non bisogna più fare calcoli sulle altre

Torchia: "Da adesso dipende solo dalla Juventus. Non bisogna più fare calcoli sulle altreTuttoJuve.com
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Ieri alle 23:30Altre notizie
di Marta Salmoiraghi

Intervenuto a Radio Bianconera durante “Rassegna Stramba”, l’agente Davide Torchia ha analizzato il momento della Juventus, attualmente quarta in classifica. Ecco le sue dichiarazioni:

“Da adesso dipende solo dalla Juventus e non è poco. Non bisogna più fare calcoli sulle altre: non ci sono scuse, bisogna fare il proprio dovere. La bagarre fa bene: più resti nel gruppo, più aumentano le possibilità di raggiungere l’obiettivo”.

Sul tema mercato e sulle parole di Damien Comolli: “La Juve è un club talmente importante che anche senza Champions resta attrattivo. L’anno dopo può tornarci. Basti pensare che Andrea Pirlo arrivò senza Champions. I top player assoluti magari scelgono altri club europei, ma chi non va in quelle realtà sceglie comunque la Juventus”.

Uno sguardo anche alle rivali: “Non credo che l’Inter stia aprendo un ciclo. Il Napoli è lì, il Milan lo abbiamo visto. La Juve non è lontana dal vertice: con qualche aggiustamento può tornare a lottare per lo Scudetto”.

Sul progetto tecnico: “Non serve azzerare tutto, ma avere certezze su chi resta. Chi rimane deve avere in testa solo la Juve e abbracciare il progetto per vincere”.

Infine, su Luciano Spalletti: “Ha dalla sua squadra e proprietà, ed è riconosciuto come capo. È un’investitura forte, anche se qualcuno può sentirsi fuori”.

E in chiave mercato: “La Juve non può sbagliare. Più che sugli acquisti, bisogna fare attenzione alle cessioni: devi essere sicuro che chi lasci andare non serva più al progetto”.