Lo stop di Locatelli, l'intervento al menisco e il possibile rientro: i pareri di due esperti

Lo stop di Locatelli, l'intervento al menisco e il possibile rientro: i pareri di due esperti
Ieri alle 23:55Altre notizie
di Marco Spadavecchia
Dopo l'infortunio di Locatelli ci si interroga sui tempi utili al recupero del centrocampista

L'infortunio di Manuel Locatelli preoccupa in casa Juventus. Il capitano bianconero è stato sottoposto ieri a un intervento chirurgico di sutura del menisco esterno del ginocchio destro, dopo il trauma rimediato contro il Milan. L'operazione è perfettamente riuscita, ma il club non ha indicato una tempistica precisa per il rientro. E così ci si interroga sui tempi utili al recupero del centrocampista. A Tmw Radio il professor Dario Perugia, ortopedico e professore associato di Malattie dell’apparato locomotore alla Sapienza di Roma, ha spiegato la delicatezza dell'intervento. "Ogni caso è diverso dall'altro, però il chirurgo ha spiegato il problema e cosa ha fatto – ha detto il medico –. Abbiamo due menischi, interno ed esterno. Il secondo ha una funzione diversa dal primo ed è uno stabilizzatore del ginocchio. Quando lo si rimuove è un grosso problema. Quando si può fare, si salva il menisco, evitando l'artrosi e altri problemi. Qui è stato suturato il menisco, ma questo incide sui tempi di recupero: bisogna rallentare molto. Già il menisco esterno ha tempistiche diverse rispetto a quello interno. Ora si devono saltare quattro-sei settimane senza poggiare la gamba a terra, poi, iniziando dal terzo mese, si può riprendere a correre. Per marzo credo che lo rivedremo in campo".

Fino a sei mesi di stop

Indicazioni confermate a Gazzetta, almeno sulla carta, anche dal professor Roberto Rossi, direttore dell'ortopedia e traumatologia del Mauriziano di Torino. "È il tipo di infortunio peggiore possibile per quanto riguarda il menisco, è la lesione più importante in ambito meniscale – ha precisato lo specialista –. Quando si lesiona il menisco esterno, come nel caso di Locatelli, è obbligatorio operarsi perché bisogna cercare di salvare il menisco, quindi suturarlo con dei punti che permettano la guarigione, anche se con programmi post-operatori molto lunghi, fino a sei mesi. Eventuale asportazione? Se si dovesse togliere una grossa fetta del menisco esterno, il ginocchio si comporterebbe in maniera molto negativa, con versamenti e sofferenza della cartilagine e un peggioramento clinico che può compromettere anche la carriera".