Spalletti valorizza David: più tiri, più palloni e più presenza in area. Il confronto con l’era Tudor
I numeri raccontano un Jonathan David molto più coinvolto e incisivo sotto la gestione di Luciano Spalletti. Secondo un’analisi di Opta, il rendimento dell’attaccante canadese cambia sensibilmente a seconda della guida tecnica, se si osservano le medie per 90 minuti considerando tutte le competizioni.
Nelle 14 partite disputate con Spalletti in panchina, David ha fatto registrare 2,9 conclusioni a gara, con 1,6 tiri indirizzati nello specchio, partecipando attivamente alla manovra con circa 50 tocchi complessivi, 10 dei quali all’interno dell’area avversaria. Dati che fotografano un giocatore più presente nel vivo del gioco offensivo e costantemente coinvolto nelle azioni pericolose.
Diverso, invece, il quadro nelle 10 gare giocate sotto la gestione Tudor. In quel periodo, sempre secondo Opta, l’attaccante si era fermato a 1,8 tiri totali per 90 minuti, con appena 0,3 conclusioni nello specchio, toccando 33 palloni complessivi e solo 4 volte nell’area avversaria. Un impatto decisamente più ridotto, sia in termini di partecipazione che di pericolosità.
Il confronto evidenzia dunque come il cambio di sistema e di interpretazione offensiva abbia inciso in maniera significativa sulle prestazioni del centravanti canadese.
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